Federfarma Roma, il presidente Contarina rassegna le dimissioni

Roma, 21 settembre – Con una lunga  lettera  datata 18 settembre e indirizzata a tutti i titolari di farmacia di Roma e provincia, il presidente di Federfarma Roma Vittorio Contarina (nella foto) ha rassegnato le dimissioni dal suo incarico.

Nella nota, Contarina – che nel corso delle ultime elezioni nazionali di Federfarma, sempre quest’anno, aveva già lasciato la carica di vicepresidente – motiva la decisione con la volontà di dare “una scossa a tutta la categoria romana, che è costantemente dilaniata da continue guerriglie intestine tra colleghi, frutto di personalismi e atavici rancori”, adducendo però anche “motivi strettamente personali” e alcuni recenti ma non specificati “episodi spiacevoli” che lo avrebbero “amareggiato e deluso”.

Tra i passaggi più significativi della lettera, spicca l’affermazione secondo la quale – nonostante la congiuntura politica degli ultimi anni sia stata“la meno favorevole in assoluto” –  dalla sua elezione nel 2015 “non è stato attuato nessun provvedimento contro le farmacie, una vera novità se pensiamo a quello che è accaduto dal 2011 in poi”. Segue quindi un lungo elenco dei risultati  che, secondo Contarina, il sindacato romano avrebbe conseguito sotto la sua presidenza.

Contarina rivolge quindi ai colleghi l’invito a una maggiore integrazione e coesione: “Non si va da nessuna parte, fino a quando considereremo nemici i nostri colleghi” si legge nella lettera  “saremo sempre perdenti, mi rivolgo soprattutto ai giovani, che possono ancora cambiare, ai quali dico di non ripetere gli stessi errori”  di chi li ha preceduti e invece, per ragioni di età, difficilmente potrà cambiare. In chiusura, il presidente dimissionario assicura in ogni caso la sua disponibilità a dare il suo contributo alla vita del sindacato. “Non più da presidente, non più da consigliere, ma da semplice collega. Per ora è così, poi in futuro si vedrà… Magari è un semplice arrivederci”.

Frase che, ovviamente, lascia margini molto ampi alla possibilità che Contarina possa riconsiderare la sua posizione e tornare nell’agone sindacale.

Le prime reazioni dei vertici del sindacato romano, affidate a dichiarazioni riportate sabato  dalla newsletter Farmacista33, lasciano  anche intendere che la decisione di Contarina non sia davvero giunta inattesa:  “Inutile dire che mi dispiace molto di questo congedo, che mi aspettavo ma non così repentino; pensavo che arrivasse alla fine del mandato, ma non è stato così” afferma infatti il segretario di Federfarma Roma Andrea Cicconetti. “Preferisco non aggiungere altro in questo momento, se non che oggi più che mai è mio dovere impegnarmi al massimo nel ruolo che ricopro da tempo di segretario dell’associazione. Ci sono molte questioni aperte e il lavoro non manca“.

Non troppo dissimile il commento  di Alfredo Procaccini,  vicepresidente del sindacato romano, oltre che di quello nazionale (carica nella quale ha avvicendato proprio Contarina): “Una decisione personale, maturata nel tempo, che rispettiamo ma che ci lascia dispiaciuti e attoniti” ha detto, precisando che si tratta di  “dimissioni irrevocabili, che lasciano un vuoto formale ma che non cancellano ciò che Vittorio, con il suo impegno, ha seminato in questi anni e che porteremo avanti“.