Federfarma, oggi a Roma si sceglie il presidente, ecco come si voterà

Roma, 30 maggio – Davanti al seggio elettorale costituito, a termini di statuto, da un notaio (che esercita le funzioni di presidente), dal direttore generale di Federfarma e da due funzionari degli uffici, si aprono oggi a Roma le operazioni di voto per il rinnovo delle cariche nazionali di Federfarma e di Sunifar.

Si comincerà con la votazione a scrutinio segreto del presidente nazionale e del presidente del Sunifar (per la prima carica i candidati sono la presidente uscente Annarosa Racca e il presidente di Federfarma Torino Marco Cossolo; per Sunifar si sfidano invece il presidente uscente Alfredo Orlandi e la presidente di Federfarma Perugia Silvia Pagliacci). Al termine del voto seguiranno subito le relative operazioni di scrutinio.

Dopo l’elezione dei due presidenti, si passerà a quella dei sei componenti del Consiglio di presidenza e dei tre componenti rurali del Consiglio di presidenza, sempre scelti dalle Assemblee nazionali di Federfarma e Sunifar tra coloro che hanno presentato la loro candidatura a termini di statuto. Risulteranno eletti coloro che avranno ottenuto il maggior numero di voti. Laddove si registrasse una parità, farà premio il criterio della maggiore anzianità.
I “grandi elettori” del vertice nazionale del sindacato sono i delegati delle Associazioni provinciali e delle Unioni regionali. Ogni associazione esprime due rappresentanti, che diventano tre nel caso gli aderenti siano più di 250 e salgono a quattro se si supera la soglia delle 500 farmacie iscritte.

Ciascuna Unione regionale esprime invece un solo rappresentante con diritto di voto, nella persona del suo presidente. Nel caso delle Associazioni più piccole, i due rappresentanti devono essere un farmacista urbano e uno rurale, e uno dei due deve essere il presidente provinciale.

In totale, i delegati che oggi sceglieranno il nuovo “governo” del sindacato nazionale dei titolari saranno 238, salvo assenze (al momento in cui scriviamo, due defezioni vengono date per sicure). Nel caso fossero confermate, per sedere sulla poltrona di presidente di Federfarma serviranno 119 voti: ancora qualche ora e si scoprirà il nome di chi li ha ottenuti e magari superati.