Federfarma: “Mancano mascherine, guanti e alcol, prezzi alle stelle”

Roma, 12 maggio – Ormai è allarme rosso: le scorte di alcuni dispositivi di protezione essenziali, quali mascherine protettive, guanti e alcol sono ormai in via di esaurimento. A lanciare il may day  è Federfarma, con il suo presidente Marco Cossolo (nella foto).

“Nella quasi totalità delle farmacie dove sono state consegnate a prezzo calmierato, per esempio a Roma, le mascherine chirurgiche sono già finite” afferma il presidente del sindacato nazionale dei titolari di farmacia.  “Non sono state ancora consegnate in altre grandi città come Milano e Torino e c’è ancora stallo sulla carenza di mascherine. I farmacisti sono disponibili alla vendita, ma le ingenti quantità promesse, affinché queste ultime fossero nella disponibilità delle farmacie, purtroppo non sono arrivate. Su questo siamo punto e a capo”.

Implicito ma perfettamente intellegibile il riferimento ai recentissimi annunci del commissario all’emergenza Domenico Arcuri, che – dopo una serie di incontri piuttosto burrascosi, da ultimo con i distributori intermedi del farmaco -aveva ancora una volta lasciato intendere che la situazione di difficoltà era in via di superamento. Ma, in realtà, così non sembra essere.

“Le uniche mascherine che stiamo distribuendo sono quelle della fornitura di tre milioni proveniente dalla Protezione Civile, che saranno finite già entro domani” spiega il presidente di Federfarma Servizi  Antonello Mirone. “Il fabbisogno è di 10 milioni al giorno. Siamo subissati di richieste e purtroppo ci sono diversi milioni di mascherine bloccate e sequestrate durante i controlli, spesso per intoppi burocratici: bisognerebbe eliminare questo corto circuito”. Il riferimento è ai nove milioni di mascherine che le aziende di distribuzione intermedia avrebbero nella loro disponibilità se non fossero bloccate perché prive del marchio CE o in attesa dei controlli e delle certificazioni dell’Istituto superiore di sanità.

Ma quella delle mascherine non è l’unica situazione critica: “C’è una fortissima carenza anche  di guanti e di alcol per disinfettare. Sono praticamente introvabili nelle farmacie italiane” denuncia Federfarma, spiegando che il problema è diffuso in tutta la penisola, tanto al Nord quanto al Sud.

“Il prezzo dei guanti, in lattice o nitrile, si è triplicato o quadruplicato negli ultimi mesi dopo l’emergenza Covid-19” spiega all’Ansa il segretario nazionale di Federfarma Roberto Tobia. “Questo deriva dall’altissimo costo di acquisto pagato dalla farmacia ai fornitori, per il fatto che le materie prime sono aumentate, la richiesta si è moltiplicata per mille e le giacenze di magazzino sono ormai finite”.

Lo stesso avviene per l’alcol denaturato, su cui c’è stato un boom di richieste per la pulizia e la disinfezione delle superfici. “Da quanto segnalano i responsabili Federfarma regionali, manca ai grossisti e di conseguenza alle farmacie. Qualcosa ogni tanto arriva”  conclude Tobia “ma è lontanissimo dal soddisfare il fabbisogno della popolazione”.