Federfarma: “Farmacie, attenzione a e-mail con proposte d’acquisto”

Roma, 13 settembre –  “Sono già stati segnalati a questa Federazione casi di e-mail sostanzialmente anonime, ricevute dalle farmacie, ove viene proposta al titolare l’opportunità di avviare una rapida trattativa volta alla cessione della farmacia”.

A comunicarlo con una nota diffusa ieri l’altro ai suoi associati è Federfarma, il sindacato dei titolari di farmacia, costretta fin da subito a misurarsi con i primi effetti della legge sulla concorrenza in vigore dalla fine di agosto. Il via libera alla possibilità di ingresso delle società di capitale nella proprietà delle farmacie ha evidentemente autorizzato gli operatori più aggressivi   e disinvolti a fare le prime mosse, con proposte che – al di là dei loro contenuti e degli esiti che sperano di ottenere – sono forse anche un ballon d’essai per provare a capire l’aria che tira.

Federfarma, a ogni buon conto, si è subito preoccupata di fornire ai suoi associati le opportune rassicurazioni: “È evidente, anche per il tenore delle missive in questione, che l’invio di tali richieste intende far leva sul senso di incertezza che può impadronirsi di alcuni colleghi in un momento di cambiamento come l’attuale in cui si stanno aprendo, indiscutibilmente, nuove possibilità per il capitale” si legge infatti nella nota. “Federfarma vuole rassicurare tutti i titolari che si stanno individuando e mettendo a punto, anche con la collaborazione di consulenti ed esperti del settore, nuove sinergie e nuovi strumenti organizzativi per garantire il futuro e la redditività della farmacia indipendente, che saranno oggetto di valutazione già nel corso della prossima assemblea»”.
Da qui l’invito del sindacato a tutti i colleghi “a valutare con estrema attenzione e circospezione le proposte di acquisizione che possano pervenire, a maggior ragione se prive di un chiaro interlocutore, per evitare scelte che potrebbero rivelarsi, entro un breve lasso di tempo, affrettate o, nella peggiore delle ipotesi, causa di sgradevoli conseguenze”.