FarmaMagazine, Federfarma lancia la sua rivista da due milioni di copie

Roma, 6 luglio – Due milioni di copie, cento per ciascuna delle farmacie private aperte al pubblico, da distribuire gratuitamente ai cittadini, con contenuti dedicati alla salute e, ovviamente, anche alla farmacia, al suo ruolo di presidio di tutela della salute, alle regole che la governano e alle iniziative che assume. Uno strumento di informazione massivo che, nelle intenzioni, sarà lo strumento che la categoria potrà utilizzare per dialogare direttamente con i cittadini ma anche con le istituzioni e la politica.

Questa, in sintesi, l’iniziativa illustrata ieri dal vicepresidente di Federfarma (con delega alla comunicazione)  Vittorio Contarina, confermando uno dei punti del programma elettorale dell’attuale gruppo dirigente, ovvero l’impegno a migliorare l’immagine della categoria nella percezione dell’opinione pubblica.

La rivista ricalcherà, sviluppandola sul livello nazionale, l’esperienza già condotta da Federfarma Roma con FarmaMagazine, distribuita in 100 mila copie, da gennaio 2016, nelle farmacie romane, iniziativa poi replicata anche a Torino.

“Sarà la testata con la tiratura più elevata che si sia mai vista” ha spiegato ieri Contarina, precisando che insieme ai servizi e agli articoli dedicati alla salute, finalizzati a informare e a educare il pubblico, la nuova rivista ospiterà un inserto di quattro pagine che le Unioni regionali e le Associazioni provinciali del sindacato potranno utilizzare per veicolare le notizie che riguardano specificamente la sanità di ciascuna Regione.

Per il vicepresidente di Federfarma la rivista sarà la continuazione con altri mezzi del dialogo (vero punto di forza della categoria) che il farmacista instaura ogni giorno, in ogni località d’Italia, anche la più piccola, con i suoi clienti-pazienti e rappresenta un progetto ambizioso e importante. Per illustrarlo al meglio, il sindacato dei titolari avvierà già a settembre un tour nelle principali città del Paese, per presentare il giornale alla categoria, sensibilizzandola in vista del lancio della rivista a gennaio 2018, ma anche agli amministratori e ai politici locali.