Farmaci falsi, oggi il convegno dell’Ordine con l’Aifa e i Nas

Roma, 11 aprile – Saranno l’assessore alla Sanità della Regione Lazio (che patrocina l’iniziativa) Alessio D’Amato e il direttore generale dell’Aifa, Mario Melazzini, ad aprire i lavori, questo pomeriggio, del convegno Falsi da morire. Garbugli, imbrogli e intrugli della contraffazione farmaceutica: per evitare i pericoli, bisogna conoscere i rischi, promosso e organizzato dall’Ordine dei Farmacisti di Roma in collaborazione con la stessa Aifa e il Comando generale dei Carabinieri per la Tutela della salute e con la partecipazione di Federfarma Lazio.

L’importante appuntamento, che si svolgerà nella sede del Nobile Collegio Chimico Farmaceutico ai Fori Imperiali,  fa parte di un progetto più ampio avviato dall’Ordine per contribuire alle attività di contrasto di un fenomeno, quello della proliferazione dei crimini farmaceutici, che rappresenta ormai un serio problema per la salute pubblica.

Tre le direzioni verso le quali si è mosso l’organismo professionale. La prima è quella della formazione, con l’organizzazione di corsi Ecm – sia residenziali sia Fad – espressamente finalizzati a sviluppare le competenze specifiche dei farmacisti in materia di conoscenza del fenomeno dei crimini farmaceutici e di comunicazione dei relativi rischi.

La seconda è la realizzazione di un opuscolo destinato all’informazione del grande pubblico, realizzato sviluppando la linea di comunicazione delle campagne Fakeshare. Sarà distribuito in nelle farmacie della provincia di Roma (per ora) in 200 mila copie, per sensibilizzare i cittadini sui gravi rischi connessi all’acquisto incauto di farmaci sul web, dove prosperano le offerte di siti illegali molto spesso abilmente camuffati da “farmacie on line” ma che non hanno in realtà alcuna certificazione né validazione da parte delle autorità sanitarie.

Terzo elemento, e in qualche misura anche “vetrina” del progetto, è appunto il convegno di oggi. “È un’occasione per rilanciare un tema sul quale i riflettori dovrebbero sempre rimanere accesi” spiega il presidente dell’Ordine Emilio Croceperché i crimini farmaceutici, nell’epoca in cui la rete costituisce l’estensione ormai naturale della vita delle persone, sono una minaccia autentica per la salute collettiva. Il fenomeno, però, continua a nostro avviso a essere ancora sotto comunicato e noi, come farmacisti, insieme ad Aifa e ai Nas, abbiamo ritenuto necessario fare qualcosa per riportarlo all’attenzione pubblica”.

Dopo gli interventi di apertura di Croce, D’Amato e Melazzini, i lavori proseguiranno con quattro relazioni: la prima è affidata al direttore dell’Ufficio Qualità dei prodotti e Contrasto al crimine farmaceutico dell’Aifa, Domenico Di Giorgio, che illustrerà l’evoluzione del fenomeno nello scenario nazionale e internazionale. Seguirà il col. Andrea Zapparoli, comandante del Reparto operativo dei Carabinieri per la Tutela della Salute, che parlerà delle iniziative di contrasto ai crimini farmaceutici in Italia. Franco Fantozzi, rappresentante italiano del Pharmaceutical Security Institute, affronterà quindi il tema dal punto di vista dell’industria, soffermandosi in particolare sulla centralità dello scambio di informazioni tra aziende, istituzioni e operatori di settore a livello internazionale, fondamentale per porre in essere iniziative di contrasto davvero valide ed efficaci. Laura Filippucci, economista expert di Altroconsumo, illustrerà infine il punto di vista forse più importante, quello  dei consumatori, con particolare attenzione ai profili di una corretta ed efficace informazione e sensibilizzazione dei rischi ai quali espone il commercio illegale di farmaci.

Agli interventi di scenario seguirà una breve sessione dedicata all’impegno che ogni singola componente della filiera del farmaco dedica al contrasto dei crimini farmaceutici.  A illustrare, in sintesi, posizioni e iniziative di ogni sigla saranno Massimo Scaccabarozzi,  presidente di Farmindustria, Osvaldo Moltedo, presidente di Federfarma Lazio e segretario nazionale di Federfarma,  Antonello Mirone, presidente di Federfarma Servizi, Michele Uda, direttore generale di Assogenerici, Angelo Stefanori, commissario di Farmacap, l’azienda delle Farmacie comunali di Roma, in rappresentanza di Assofarm, e Walter Farris, direttore generale di Adf, sigla della distribuzione farmaceutica.

Chiuderà i lavori la presentazione dell’opuscolo destinato a informare e sensibilizzare gli utenti, realizzato dall’Ordine in stretta collaborazione con l’Ufficio Qualità dei prodotti di Aifa; si tratta di una sorta di “pentalogo”  utile a evitare di cadere vittime di crimini farmaceutici. L’opuscolo è stato volutamente sviluppato partendo dalla campagna  di comunicazione lanciata su scala internazionale dal progetto Fakeshare, della quale riprende e reitera lo slogan:  Farmaci falsi e illegali: ne sai abbastanza per non correre rischi?