Farmaci doppioni, 150mila anziani sono a rischio di sovradosaggio

Roma, 19 giugno – Sono circa 150mila gli over 75, più esattamente il 15% dei pazienti anziani che fanno più  di una terapia, in trattamento per diabete, ipertensione e iperlipidimia, e a causa dei farmaci doppioni che hanno lo stesso principio attivo sono a rischio di sovradosaggio. Ed è  proprio il sovradosaggio a causare un ricovero su dieci.

Per questo, riferisce l’Ansa, la Sicge, la Società italiana di Cardiologia geriatrica,  ha promosso il numero verde  800894140,  attivo dal primo luglio, per fornire informazioni e assistenza su farmaci e terapie ai cittadini, e lancia (in partnership con FederAnziani) la Sicge Community (http://community.sicge.it ), un servizio di informazione e supporto per cittadini e classe medica.

”Siamo di fronte ad un’emergenza molto seria”  dichiara Alessandro Boccanelli, presidente della società scientifica. “In Italia, gli ultra65enni sono oltre il 21% della popolazione totale, e sono destinati a superare il 33% entro 20 anni. La duplicazione terapeutica, con casi frequenti di assunzione di farmaci della stessa classe, nasce da problemi di comunicazione tra medico e paziente e tra più medici che seguono lo stesso paziente”.

In effetti, i numeri che riguardano le terapie degli anziani sono preoccupanti: un over 65 su dieci è infatti ricoverato a causa di effetti collaterali e complicanze dovute a un errato utilizzo di farmaci o a trattamenti medici non corretti; tra i primi 30 farmaci più prescritti, ben 19 interessano l’apparato cardiovascolare (ace-inibitori, sartani, statine, calcio antagonisti e beta-bloccanti).

La categoria degli anziani è quella che consuma più farmaci in assoluto: passati gli 80 anni, quasi il 40% degli anziani soffre contemporaneamente di tre o più disturbi. Questo porta ad un conseguente aumento dell’assunzione cronica di farmaci; il 60% dei farmaci sono assunti dagli over 65 anni.

Quasi un milione e mezzo gli anziani a cui sono prescritti 10 o più farmaci; un paziente con età compresa tra i 65 e i 74 anni consuma ogni giorno in media 2,8 dosi unitarie di medicinali, che diventano 4,1 superati  i 74 anni; tra i 75 e gli 84, il 55% dei pazienti sono trattati con 5-9 farmaci e il 14% con 10 o più farmaci. Un ricovero su dieci dovuto al sovradosaggio di farmaci.

Il numero delle interazioni tra farmaci cresce con una progressione matematica: l’assunzione di 3 medicine porta la probabilità di interazioni a 3, ma già con sei farmaci le interazioni possibili salgono fino a 15, e con dieci farmaci addirittura a 45.

Da qui la decisione di istituire il numero verde dedicato agli over65. ”È solo uno dei servizi offerti dalla Sicge Community, il primo progetto nazionale realizzato in partnership con FederAnziani dedicato alle patologie cardiovascolari nell’età avanzata’‘ spiega Niccolò Marchionni, direttore del Dipartimento Cardiotoracovascolare di Careggi-Firenze. “Accedendo al sto, la Community offre gratuitamente un’ampia serie di servizi rivolti ai cittadini over 65 e ai loro familiari, e fornisce tutte le informazioni necessarie e i consigli utili per la prevenzione e la cura delle malattie cardiovascolari, e poi ancora la possibilità di usufruire di filmati informativi, e di consultare gli elenchi dei centri di eccellenza”.