Farmaci, falsi, truffa e ricettazione, cinque arresti dei Nas a Napoli

Roma, 13 ottobre – A conclusione di una complessa attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli, i Carabinieri del Nas di Napoli hanno dato esecuzione nella mattinata di ieri a cinque ordinanze di misura cautelare, di cui una di custodia cautelare in carcere, a carico di altrettanti soggetti, indagati in concorso tra di loro per i delitti di falsità, truffa in danno del Ssn e di ricettazione di farmaci.

Tra i sottoposti a misure, secondo quanto riferisce un lancio dell’agenzia di stampa Il Velino.it, compaiono anche due farmacisti, che andranno agli arresti domiciliari.

L’intera attività investigativa, svoltasi sulle basi di alcune segnalazioni di farmacisti che si erano insospettiti per l’elevato numero di ricette, per medicinali ad alto costo, spedite da un unico individuo ed aventi per beneficiari diversi pazienti.

Le prime verifiche consentivano di accertare, la provenienza delittuosa delle ricette, provenienti da un furto perpetrato a Caserta, che venivano successivamente falsificate adoperando timbri di ignari medici di basi e generalità di anziani pazienti, alcuni dei quali ospiti di case di riposo.

Le specialità medicinali così acquisite, riferisce ancora l’agenzia,  venivano poi inserite nel mercato nero con conseguente danno per il Servizio sanitario nazionale.  Nel medesimo contesto, è stato disposto il sequestro preventivo per equivalente, in danno dei due farmacisti destinatari delle misure, per somme ammontanti rispettivamente a 28 mila e 17 mila euro corrispondenti al valore degli importi indebitamente percepiti per le condotte illecite poste in essere nel corso delle indagini.