Farmaci a base di cefodizima, Aifa aggiorna sulle carenze

Roma, 18 dicembre – Con una nota pubblicata ieri sul suo sito, l’Aifa fornisce informazioni sull’attuale stato di carenza dei farmaci a base di cefodizima. I medicinali in questione sono:

  • Diezime, temporaneamente carente a causa di problemi produttivi, dovuti a difficoltà di approvvigionamento della materia prima. Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio (Aic) è Recordati Industria Chimica e Farmaceutica S.p.A. e le confezioni interessate sono quelle da un flaconcino da 1 g e una fiala solvente da 4 ml per soluzione iniettabile per uso intramuscolare (Aic n. 027940030) e quelle da un flaconcino da 1 g e una fiala solvente da 4ml per soluzione iniettabile (Aic n. 027940042);
  • Modivid, non più disponibile a causa della scelta del titolare delle Aic di cessarne la commercializzazione in maniera permanente. Le confezioni interessate sono quelle da un flaconcino da 1 g e una fiala solvente da 4 ml per soluzione iniettabile per uso intramuscolare (Aic n. 027951045) e quelle da un flaconcino da 1 g e una fiala solvente da 4 ml per soluzione iniettabile (Aic n. 027951033) e il titolare delle Aic è Sanofi S.p.A.;
  • Timecef, non più disponibile a causa della scelta del titolare dell’Aic di cessarne la commercializzazione in maniera permanente. Le confezioni interessate sono quelle da un flaconcino da 1 g e una fiala solvente da 4 ml per soluzione iniettabile per uso intramuscolare (Aic n. 027939038) e il titolare dell’Aic è Sanofi S.p.A.

I farmaci, ricorda Aifa, contengono il principio attivo cefodizima e appartengono alla classe degli antibatterici chiamati cefalosporine e  il loro utilizzo è elettivo e specifico nelle infezioni batteriche gravi di accertata o presunta origine da Gram-negativi difficili o da flora mista con presenza di Gram-negativi resistenti ai più comuni antibiotici, in particolare in pazienti debilitati e/o immunocompromess

L’Agenzia ha avviato un dialogo costante con Recordati e con Sanofi per verificare i motivi della mancata disponibilità dei farmaci a base di cefodizima. Al fine di ridurre i disagi per i pazienti, in considerazione del fatto che in Italia non sono autorizzati farmaci con lo stesso principio attivo e che non sono in commercio in Ue altri medicinali a base di cefodizima, l’Aifa ha disposto ogni possibile azione in termini regolatori che potesse essere di supporto ai titolari Aic nelle azioni da intraprendere per evitare, o minimizzare in termini temporali, la carenza.

Ogni ulteriore aggiornamento sullo stato di carenza dei farmaci a base di cefodizima sarà tempestivamente reso disponibile sul sito web dell’AIFA, nella sezione “Comunicazioni Aifa su farmaci carenti”.

In questa fase è fondamentale il supporto dei professionisti sanitari per assicurare ai pazienti un’attenta valutazione delle alternative terapeutiche. A tal proposito, Sanofi invierà – in accordo con l’Aifa – una nota informativa a tutti gli operatori sanitari. Si ricorda inoltre che, per i pazienti non in trattamento con tali farmaci, è importante non avviare nuovi cicli terapeutici e che per la modalità di somministrazione possono essere considerate alternative alla cefodizima le altre cefalosporine metossiminiche iniettive (ceftriaxone, ceftazidima, cefotaxima).

Le confezioni di Diezime e Modivid sono utilizzate esclusivamente in ambito ospedaliero. Le confezioni di Diezime, Modivid  e Timecef  sono classificate in fascia A e distribuite attraverso le farmacie aperte al pubblico dietro presentazione di ricetta medica. I pazienti attualmente in terapia con questi farmaci sono invitati a parlare con il loro medico ea  segreui le indicazioni che ti fornirà.

Per le segnalazioni e le richieste di informazioni, è attiva la casella di posta elettronica farmacicarenti@aifa.gov.it.  Per le richieste di informazioni da rivolgere alle aziende farmaceu