Farmacap, si valutano i candidati DG, i sindacati chiedono di fare presto

Roma, 13 ottobre – Scaduti i termini per per la presentazione delle candidature (lo scorso 30 settembre), Farmacap sarebbe impegnata nell’esame dei curricula dei candidati che hanno risposto al bando di selezione per la figura di direttore generale dell’Azienda speciale che, come è noto, gestisce le oltre 40 farmacie comunali capitoline.

Si tratta dunque di un  momento delicato per la vita dell’azienda: la richiesta della nomina di un DG con pieni poteri amministrativi, dopo che alla guida dell’azienda si sono succeduti per un lungo periodo due diversi direttori ad interim, era una delle richieste prioritarie dei sindacati dei dipendenti, che, dunque, vedono approssimarsi il raggiungimento di questo primo ma (sotto il profilo del ritorno a una corretta, fisiologica  gestione dell’azienda) fondamentale obiettivo.
Per ricordare l’importanza della posta in palio, le rappresentanze dei lavoratori (il comunicato è firmato dalle Rsa Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Usi) hanno diramato ieri un comunicato stampa nel quale invitano a procedere rapidamente “alla nomina di un nuovo DG, con le qualifiche necessarie e di comprovata esperienza, per far fronte nel più breve tempo, alle criticità diffuse rispetto all’organizzazione del lavoro, all’ammodernamento delle infrastrutture, dei sistemi informatici, della strumentazione professionale e soprattutto, per l’avvio di una buona gestione, finalizzata al rilancio dei servizi e a beneficio della cittadinanza, partendo dalla carenza cronica di personale farmacista (almeno 30 unità in meno)”.

Ma non è davvero l’unica richiesta: le sigle sindacali chiedono anche che gli indirizzi gestionali dell’azienda, il piano programma (“rispetto al quale abbiamo chiesto lumi al commissario Marco Vinicio Susanna”, precisano i sindacati), quindi la prossima gestione, siano coerenti a quanto richiesto e approvato all’unanimità dall’Assemblea capitolina con la mozione n. 45 approvata il 7 maggio 2019, con al primo punto, la conferma della forma giuridica di Azienda speciale;

Le altre istanze espresse dalla nota sono la richiesta di  una reale valorizzazione, mediante adeguati investimenti, dei servizi aziendali, col rafforzamento dell’integrazione farma-socio-sanitaria, attraverso nuove assunzioni di personale farmacista, le necessarie forniture di nuovi strumenti di lavoro, una seria riorganizzazione del settore amministrativ” e la soluzione, a confronto avviato, delle lunga serie di questioni contrattuali ancora aperte: spostamenti del personale, orari di lavoro, banca ore, assistenza sanitaria integrativa, restituzione degli arretrati buoni pasto, salute e sicurezza di lavoratrici/ori, formazione e agibilità Rls, definizione del protocollo condiviso per la gestione del Covid-1.

“Tutto questo serve come base per una vera rinascita di Farmacap, che è un patrimonio della città di Roma, per garantire servizi efficienti a cittadine/i (che in alcuni quartieri Farmacap è l’unica a garantire), ma in condizioni di lavoro adeguate per lavoratrici/ori” conclude il comunicato sindacale.  “A un buon servizio deve corrispondere un buon lavoro”.