Enpaf, contributi per l’occupazione e i danni da maltempo

Roma, 13 dicembre  – Con provvedimento dirigenziale del 2 dicembre 2019, l’Enpaf ha fissato al 30 marzo 2020 il termine per presentare le richieste di prestazioni assistenziali straordinarie per i gravi danni subiti a seguito degli eventi metereologici verificatisi nel periodo da settembre a novembre 2019 e per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza con delibera del Consiglio dei ministri.
I territori interessati sono al Nord  quelli del comune di Venezia, della provincia di Alessandria, della città metropolitana di Genova e delle province di Savona e La Spezia e, al Sud quelli delle province di Agrigento, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa e Trapani.
Secondo il Regolamento di assistenza dell’Enpaf, nel caso di gravi calamità naturali, sono destinatari delle prestazioni assistenziali straordinarie i pensionati Enpaf e gli iscritti con almeno cinque anni di iscrizione e contribuzione.
È prevista una copertura economica in relazione agli eventi metereologici che hanno colpito i territori sopra indicati per le seguenti tipologie:  danni all’abitazione principale di proprietà; danni ai locali destinati all’esercizio dell’attività professionale e danni economici derivanti dalla cessazione del rapporto di lavoro dipendente conseguenti all’evento calamitoso.
La modulistica per richiedere le prestazioni assistenziali straordinarie può essere scaricata dal sito Enpaf attivando  seguente questo link. 

La cassa di categoria informa rende anche noto che nel corso del mese di dicembre provvederà alla liquidazione dei primi contributi a sostegno dell’occupazione. In particolare, verranno liquidate le domande pervenute entro il 31 ottobre 2019.  Ai sensi dell’art. 18 del Regolamento di assistenza dell’Enpaf, sono previsti interventi per favorire l’occupazione degli iscritti che abbiano una età non superiore ai trenta anni oppure un’età pari o superiore ai cinquanta anni e che siano in stato di disoccupazione da almeno sei mesi.

Il contributo viene erogato in favore dei titolari di farmacia o di parafarmacia (sia in impresa individuale che in forma societaria) che assumano tali categorie di iscritti con un contratto a tempo indeterminato: è commisurato agli oneri salariali ordinariamente sostenuti dal datore di lavoro ed aumenta in relazione alla durata della permanenza in servizio del dipendente; si ottiene dopo un periodo minimo di lavoro pari ad 8 mesi e fino ad un massimo di 36 mesi.

Occorre segnalare che il contributo viene assoggettato da Enpaf ad una ritenuta del quattro per cento a titolo di acconto in base a quanto previsto dall’art. 28, c. 2 DPR n.600/1973, nel corso del 2020 verrà trasmessa nel corso del 2020 la relativa certificazione fiscale.
Ulteriori informazioni in merito agli interventi per favorire l’occupazione sono disponibili a  questo link.