Enpaf, adottate le disposizioni per erogare il fondo Covid-19

Roma, 24 aprile – Il Consiglio di amministrazione dell’Enpaf, tenutosi ieri in teleconferenza, ha approvato la disciplina attuativa per l’erogazione del contributo una tantum in favore degli iscritti colpiti da  Covid-19.

Nello specifico, in caso di decesso del farmacista iscritto a causa della malattia provocata dal virus Sars-CoV-2 è previsto un contributo di 11.000 euro per i famigliari. Sono, inoltre, contemplate provvidenze in caso di ricovero del farmacista iscritto presso struttura ospedaliera in seguito alla positività al coronavirus, per un importo pari a 200 euro per ogni giornata di degenza.

Oggetto di tutela è anche l’isolamento obbligatorio domiciliare o presso struttura dedicata (disposto con provvedimento dell’autorità sanitaria competente) del farmacista iscritto a seguito di positività al Sars-CoV-2; in questa ipotesi il contributo erogabile è di 100 euro per ogni giornata di isolamento.

Infine, in caso di chiusura temporanea della farmacia o della parafarmacia, in conseguenza di contagio, il Consiglio di amministrazione ha previsto in favore del titolare dell’esercizio un contributo pari a 400 euro per ogni giornata di chiusura.

Le domande per richiedere il contributo una tantum andranno presentate entro sei mesi dalla data dell’evento, utilizzando l’apposita modulistica che a breve sarà pubblicata sul sito internet www.enpaf.it.

È stato previsto un primo stanziamento di 500.000 euro per le misure di sostegno per l’emergenza epidemiologica, che spettano indipendentemente dalla situazione di bisogno economico del nucleo familiare del richiedente” precisa in una nota il presidente dell’ente previdenziale di categoria Emilio Croce. “Il Consiglio di amministrazione ha a tutti gli effetti equiparato l’emergenza epidemiologica in corso a una calamità naturale”.

“Da ultimo, l’Ente sta promuovendo convenzioni con gli istituti bancari per assicurare linee di credito dedicate alla categoria” conclude Croce “e per favorire, nel contempo, la tempestività negli interventi di sostegno per le richieste di liquidità a medio termine coperte dal fondo di garanzia per le piccole e medie imprese”.