Ema, in calo del 13% nella Ue la vendita di antibiotici a uso animale

Roma, 23 novembre – La vendita di antibiotici per uso animale è diminuita in Europa del 13% fra il 2011 e il 2015:  questo il dato più significativo che emerso dal rapporto dell’Ema sulla vendita di antibiotici veterinari nel 2015.

Il dato, sicuramente positivo, dimostra che la guida dell’Unione europea e le campagne promosse dagli stati membri in favore di un uso prudente degli antibiotici negli animali per combattere le resistenze agli antibiotici incominciano ad avere effetto.

Il rapporto (giunto alla settima edizione, nell’ambito del progetto europeo di sorveglianza del consumo degli antibiotici veterinari (European surveillance of Veterinary antimicrobial consumption, in sigla Esvac) presenta i dati di dettaglio delle vendite per l’anno 2015 e le variazioni annuali dei consumi dal 2010. È stato redatto in base ai dati sulle vendite o sulle prescrizioni di antibiotici veterinari per il 2015 di 30 Paesi europei: 29 della Ue o dell’Area economica europea più la Svizzera.

Anche se le vendite nel complesso sono diminuite, la situazione in Europa non è uniforme. In 15 Paesi si è osservata una caduta dei consumi, ma in altri si è riscontrato un aumento. Il risultato complessivo della diminuzione del 13% delle vendite dal 2011 al 2015 è essenzialmente dovuto al notevole calo in pochi Paesi, ma con elevati volumi di vendite. Le variazioni osservate probabilmente sono dovute in parte a differenze nella composizione delle popolazioni animali e dei sistemi di produzione nei vari Paesi.Ci sono inoltre considerevoli variazioni in termini di dosaggi giornalieri per i vari antibiotici e forme farmaceutiche, di periodi di trattamento e di prezzi.

Il sostanziale declino delle vendite di antibiotici per specie utilizzate per l’alimentazione umana, osservate in alcuni Paesi, indicano che ci sono anche possibilità di diminuzione in altri paesi. Tutti i dati del rapporto sono accessibili mediante il database interattivo dell’ESVAC. Ci si aspetta che l’impegno profuso dall’EMA e dall’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA), per promuovere un uso prudente degli antibiotici negli animali, produca un ulteriore diminuzione dei consumi.

Maggiori informazioni sono disponibili nel comunicato stampa diffuso dalla stampa Ema (il link in calce all’articolo).


Sales of antibiotics for animal use decrease by 13% in Europe between 2011 and 2015