Ema, Europarlamento respinge emendamento, poche chance per Milano

Roma, 27 febbraio – La Commissione Affari costituzionali del Parlamento europeo ha bocciato l’emendamento presentato dalla deputata del Pd Mercedes Bresso, relatrice, con il quale si eliminava dal testo del regolamento per l’Agenzia del farmaco (Ema) l’indicazione: “L’Agenzia avrà la sua sede ad Amsterdam”.
Hanno votato a favore sette eurodeputati (Pse e 5 Stelle), hanno votato contro i quattordici colleghi del Ppe e liberali. Astenuto il deputato della sinistra unita Gue. Bresso, firmataria dell’emendamento, ha riconosciuto la sconfitta in fase di votazione della sua proposta, anche se ha voluto sottolineare che la Commissione Affari costituzionali ha espresso “dure critiche alla procedura d’assegnazione della sede approvando il mio documento sull’assenza di trasparenza nella scelta di Amsterdam come sede dell’Ema”.

È il primo segnale, riferisce un lancio dell’agenzia Radiocor Plus,  che non c’è una maggioranza attualmente in grado di far bocciare l’attribuzione della sede dell’Ema ad Amsterdam decisa dai ministri Ue (Italia compresa) in seguito al sorteggio.

Domani si riunirà la Commissione Ambiente e Sanità pubblica per discutere il risultato del sopralluogo dei parlamentari ad Amsterdam. Il voto è previsto il 12 marzo.