Elezioni Ordini, il Mnlf chiede trasparenza e rispetto delle regole

Roma, 14 settembre –  Proprio alla viglia dell’appuntamento con le urne per il voto professionale (tra pochi giorni voteranno Roma, Milano e Napoli), il Movimento nazionale liberi farmacisti, presieduto da Vincenzo Devito, ha diramato una nota alla stampa  di settore,  a fronte delle prime segnalazioni di alcune anomalie rispetto ai regolamenti in vigore. Il Mnlf, al fine di evitare contestazioni e di stimolare uniformità di comportamento, si preoccupa di ricordare a tutti che. a partire da questa tornata elettorale, il voto professionale è regolato da nuove norme, che discendono dalla  legge n.3/2018 sul riordino delle professioni sanitarie, meglio nota come Legge Lorenzin, e dal successivo decreto attuativo del ministero della Salute richiamato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 77 del 3 aprile 2018.

Il Movimento liberi farmacisti ha ritenuto utile richiamarne le disposizioni più importanti, illustrando le nuove modalità da seguire nei rinnovi dei prossimi Consigli. direttivi degli organismi professionali provinciali. Premesso che le elezioni devono essere indette  nel terzo quadrimestre dell’anno in cui il Consiglio scade, Mnlf evidenzia come a determinare la validità del voto sia il numero dei votanti: in prima convocazione devono essere almeno i due quinti degli iscritti, mentre ne basterà almeno un quinto in seconda convocazione. A partire dalla terza convocazione, la votazione è valida qualunque sia il numero dei votanti. Le votazioni durano da un minimo di due a un massimo di cinque giorni.

Gli iscritti all’Ordine debbono essere avvisati  tramite Pec o posta prioritaria (privi di validità, dunque, altri tipi di e-mail e la posta semplice) almeno venti giorni prima del termine fissato per l’avvio delle votazioni e comunque in tempo utile a presentare la eventuale propria candidatura

Sono eleggibili tutti gli iscritti all’albo, compresi i consiglieri e i componenti del Collegio dei revisori uscenti. La candidatura può avvenire in forma singola ovvero tramite una specifica lista. Le singole candidature o le liste devono essere presentate entro dieci giorni dalla data di svolgimento delle votazioni mediante Pec ovvero a mano presso la sede dell’Ordine e devono essere sottoscritte da un numero di firme, autenticate dal presidente o da un suo delegato, almeno pari al numero dei componenti dell’organo da eleggere.

L’Ordine provvede alla pubblicazione delle liste e delle singole candidature sul proprio sito istituzionale. Le candidature rimangono valide, in caso di mancato raggiungimento del quorum sino alla terza convocazione.

Ci sono novità anche per le modalità di espressione del voto, che può essere assegnato all’intera lista, riportando nella scheda la denominazione scelta per la stessa lista, oppure riportando tutti i nominativi compresi nella lista. Si può votare anche riportando nella scheda uno o più nominativi presenti nella o nelle liste (voto incrociato) ovvero il nominativo del candidato che si presenta singolarmente. La possibilità del voto cumulativo al nome della lista, ovviamente, consentirà di  snellire e velocizzare sia le procedure di voto sia quelle di spoglio delle schede. In caso di  parità di voti tra candidati, verrà proclamato eletto il più giovane in base alla data di delibera d’iscrizione all’Ordine.

I componenti del Consiglio direttivo durano  in  carica  quattro anni (e non più tre come nel vecchio ordinamento). Altra novità importante, alle cariche sociali di presidente, vice-presidente,  tesoriere e segretario si può essere  rieletti consecutivamente una sola volta.

Il Mnlf conclude la sua nota esplicativa assicurando che “vigilerà affinché la normativa venga rispettata su tutto il territorio nazionale”.