Ecm, Agenas: Forte investimento per il nuovo dossier formativo

La lezione di anatomia del dottor Tulp, 1632, olio su tela, x 216.5, L’Aja, Mauritshuis.

Roma, 18 settembre – L’Agenzia nazionale per i servizi  sanitari regionali “ha sostenuto un forte investimento per il nuovo  dossier formativo, individuale e di gruppo, che rappresenta la vera
novità per un’offerta sempre più rispettosa delle esigenze del singolo e al contempo inserita in
contesti organizzativi che devono rispondere alle sfide della sanità del terzo millennio, anche in tema di  formazione continua”.

Lo sottolinea all’agenzia Adnkronos Salute Marco Maccari, segretario della Commissione nazionale per la formazione continua istituita all’Agenas, evidenziando l’azione della stessa
Agenzia nel programma Ecm (Educazione continua in medicina), che compie 15 anni.
“In linea con le attività istituzionali di misurazione, analisi, valutazione e monitoraggio delle performance del nostro servizio  sanitario” ricorda Maccari “Agenas garantisce ogni attività di
supporto gestionale-amministrativo alla Commissione nazionale per la formazione continua, provvedendo anche alle attività di verifica e monitoraggio sugli operatori Ecm e sugli eventi formativi”.

Corsi, seminari e congressi “peraltro in continuo incremento. Questa attività” continua Maccari “viene svolta con l’obiettivo di verificare direttamente nella sede del provider o dell’evento i requisiti minimi per l’accreditamento, l’indipendenza dei contenuti formativi degli eventi Ecm dagli interessi commerciali presenti nell’area sanitaria, nonché  la coerenza delle attività svolte con gli obiettivi formativi”.
Agenas, inoltre, ha supportato la Commissione nazionale per la formazione continua “nelle azioni di semplificazione e snellimento del sistema Ecm per renderlo più
flessibile e in grado di dare risposte concrete all’esigenza di aggiornamento continuo”
– afferma Maccari. “Il settore della formazione è tra quelli che subisce rapide e continue evoluzioni e per questo sono molteplici i provvedimenti adottati, in primis il nuovo accordo Stato-Regioni ‘La
Formazione continua nel settore salute’ dello scorso 2 febbraio. Rappresentano” conclude il segretario della Commissione nazionale Ecm “gli strumenti per garantire e monitorare i migliori risultati nell’adempimento dei percorsi formativi di ogni professionista”.