Divieto di riempimento di bombole di ossigeno, Aifa proroga il termine

Roma, 21 giugno – Il divieto in carico ai titolari di Aic di gas medicinali di riempire bombole di proprietà di terzi (farmacie, distributori, ospedali, case di cura, autoambulanze, altri mezzi di soccorso, studi medici, ecc.) è stato confermato ma prorogato al 31 gennaio 2018.

È quanto comunica oggi l’Aifa alle Aziende Farmaceutiche.

In accordo con quanto già comunicato in precedenza, l’Aifa ha confermato che i titolari di Aic devono utilizzare esclusivamente bombole proprie, rilasciate secondo le condizioni previste dall’autorizzazione all’immissione in commercio.

L’Aifa, in considerazione  del permanere delle “difficoltà tecniche segnalate in merito al completamento del processo di acquisizione delle bombole di proprietà di terzi”, ha però ritenuto opportuno spostare il temine ultimo per l’adeguamento, precedentemente fissato al 30 giugno 2017, concedendo un’ulteriore proroga fino al 31 gennaio 2018: “Entro tale data – scrive l’Agenzia “il processo di acquisizione dovrà essere completato“.

Dall’acquisizione, precisa Aifa, sono escluse le bombole in dotazione ai mezzi aerei e agli  elicotteri per trasporto pazienti, in considerazione della loro peculiarità costruttiva e dell’esiguità del loro numero.
Il titolare di Aic che riempirà tali bombole, conclude l’Aifa,  dovrà in ogni caso “garantire, mediante i controlli e le verifiche di pertinenza previsti per il rilascio del medicinale, che le bombole rilasciate siano conformi alla normativa vigente, sia per quanto riguarda il gas medicinale, sia per quanto concerne i contenitori e le relative valvole”.