Distributori, Morra confermato presidente Adf con voto unanime

Roma, 18 settembre – Alessandro Morra (nella foto) è stato riconfermato ieri con voto unanime alla presidenza di Adf, l’associazione dei distributori intermedi full-line aderente a Confcommercio e alla Girp, la federazione europea di  categoria.  L’assemblea ha ribadito la sua piena fiducia al presidente e fondatore della Sofarmamorra SpA, che dunque guiderà Adf anche per il triennio 2020-2023, affiancato dai tre vicepresidenti Alessandro Albertini, Ornella BarraLuca Sabelli, anch’essi confermati con voto unanime.

Completano il comitato di presidenza  il tesoriere Filippo D’Ambrogi e i consiglieri Mario Barbieri, Renato De Falco, Leonardo Panico e Roberto Porcelli.

Adf ha dunque scelto la linea della continuità, confermando la sua fiducia alla squadra che ha guidato la sigla dei distributori nel difficile triennio alle spalle. “Consapevole della responsabilità di guidare la principale associazione nazionale dei grossisti in una fase cruciale per la sanità italiana” è il primo commento di Morra dopo la riconferma “lavoreremo insieme ai colleghi consiglieri per far conoscere e riconoscere sempre di più il nostro ruolo cruciale nella filiera del farmaco. Nel prossimo triennio saremo fortemente impegnati, con misure concertate con tutta la filiera e le Istituzioni, ad ottimizzare la dispensazione del farmaco e a ottenere una giusta riforma della remunerazione, indispensabile alla sostenibilità delle nostre aziende e del sistema nel complesso”. Cresce, intanto, il numero di aziende iscritte alla “famiglia” di Adf,  con l’ingresso di aziende dai nomi importanti, come le storiche Fcr di Reggio Emilia e l’Unifarm di Trento e di solida tradizione come  Corofar Distribuzione di Forlì, Aspes di Pesaro e Roessler di Bolzano, alle quali Morra ha voluto dare il benvenuto in assemblea.

“Siamo convinti che le sfide si affrontano e si vincono sul terreno della qualità e dell’efficienza” ha detto ancora il presidente “e le nostre aziende, sebbene sotto remunerate per il servizio di distribuzione dei farmaci Ssn, hanno dimostrato anche nell’emergenza della pandemia di saper adempiere al meglio gli obblighi di servizio pubblico essenziale”. Morra ha quindi concluso indicando quale sarà la direttrice lungo la quale si muoveranno le politiche associative di Adf: “La distribuzione intermedia dev’essere sempre più integrata nelle strategie nazionali e regionali di assistenza farmaceutica, al fianco delle farmacie e a tutela della popolazione. Il nostro coinvolgimento, infatti,è indispensabile affinché i farmaci giungano in maniera efficace, tempestiva e sicura attraverso le farmacie a tutti i cittadini”.