Mascherine, distributori: “Pronti a fornire 9 mln a maggio e 20 mln a settimana a giugno”

Roma, 15 maggio – L’addendum al Protocollo d’intesa di inizio maggio sottoscritto ieri dalle associazioni dei distributori farmaceutici con il commissario straordinario all’emergenza Covid Domenico Arcuri sembra aver appianato i problemi e le divergenze che nei giorni scorsi avevano dato la stura a una ridda di polemiche e a un vero e proprio scontro tra lo stesso commissario e Adf e Federfarma Servizi.

A confermare che la situazione è rientrate nell’alveo della normalità è una nota congiunta diffusa ieri delle sigle presiedute da Alessandro Morra e Antonello Mirone

“Dopo svariate riunioni tenute a ritmo serrato negli ultimi giorni, sono state concordate le modalità per le quali le farmacie e le parafarmacie italiane torneranno ad essere costantemente approvvigionate di mascherine chirurgiche al prezzo massimo fissato dal Commissario di 0,50 euro più Iva” si legge nella nota.  “In particolare, le Associazioni dei Distributori con un accordo interassociativo sono state in grado di reperire nei canali internazionali forniture per 9 milioni di mascherine nel mese di maggio a partire dal prossimo lunedì e di 20 milioni di mascherine la settimana a partire dal mese di giugno”.

“Le esigenze immediate di mascherine che erano state tempestivamente segnalate al Commissario per sopperire alla mancanza delle stesse sono state da questo reperite e si è impegnato a iniziare i primi approvvigionamenti delle farmacie con 10 milioni di mascherine nel mese di maggio, a partire da domani (oggi per chi legge, NdR)” prosegue la nota, per poi ricordare che l’accordo prevede anche “che il commissario si faccia carico del maggior costo che i distributori sosterranno rispetto al prezzo originariamente concordato di 38 centesimi a mascherina, al fine di garantire ai farmacisti l’acquisto delle mascherine chirurgiche al prezzo di 40 centesimi e successivamente ai cittadini al prezzo massimo definito dal commissario. Le parti hanno altresì convenuto che i distributori lavoreranno per ricercare ulteriori approvvigionamenti e il commissario a provvedere ad ulteriori integrazioni entrambi con l’obiettivo di soddisfare il fabbisogno di farmacie e parafarmacie nell’interesse dei cittadini che potranno acquistare questi importanti dispositivi al prezzo di 0,50 più eventuale Iva”.

Adf e Federfarma Servizi concludono esprimendo l’auspicio che, anche alla luce del loro impegno,  “venga riconosciuto il puntuale e capillare servizio pubblico essenziale indispensabile sempre, ma svolto con ancora maggiore efficienza, dedizione e vigore durante la pandemia a supporto delle farmacie e parafarmacie”.