Ddl Concorrenza, oggi il d-day a Palazzo Madama?

Roma, 2 maggio – Sarà una settimana prevedibilmente intensa, quella che attende l’Aula del Senato a partire da oggi, con tutte le attenzioni del comparto farmaceutico puntate sul ddl Concorrenza, per capire se davvero il tormentato provvedimento è giunto al termine della sua lunghissima permanenza (più di un anno e mezzo!) a Palazzo Madama.

Tra oggi e domani, infatti,  si saprà se Governo presenterà il suo maxiemendamento sul testo (con il recepimento della formulazione approvata ad agosto 2016 dalla Commissione Industria, fatti salvi alcuni necessari interventi correttivi di natura tecnica) ponendo la già annunciata questione di fiducia o se – occhio alle decisioni della Capigruppo che si riunirà alle 15.30 di oggi, dunque – il ddl 2085 conoscerà ancora un rinvio che, a questo punto, avrebbe un suono quanto mai sinistro sulle sorti della legge.

Questione di ore, e si saprà se, dopo quasi 800 giorni dalla sua presentazione, la prima legge annuale su mercato e concorrenza del nostro Paese imboccherà la dirittura d’arrivo: l’approvazione (eventuale) dell’Aula del Senato, infatti, non sarebbe ancora l’atto conclusivo del suo lungo iter,  dal momento che le molte modifiche introdotte a Palazzo Madama sul testo approvato a Montecitorio nell’ottobre del 2015 impongono una terza lettura alla Camera. Che, le previsioni al riguardo sono concordi, non si annuncia però come una passeggiata di salute.