Covid, sì del Cts Aifa al vaccino AstraZeneca fino a 65 anni

Roma, 18 febbraio – La decisione era attesa, anche alla luce della recente raccomandazione in tal senso dell’Oms: il vaccino AstraZeneca potrà essere somministrato anche ai soggetti in buona salute fino ai 65 anni di età, superando così l’indicazione che ne limitava l’impiego negli infra 55enni. Il via libera è arrivato ieri  dalla Commissione tecnico-scientifica dell’Agenzia italiana del farmaco, che lo motiva spiegando che “il rapporto beneficio/rischio di tale vaccino risulta favorevole anche nei soggetti di età più avanzata che non presentino specifici fattori di rischio”.

Si tratta di una decisione importante, che potrebbe agevolare non poco le vaccinazioni attualmente in corso. A renderla esecutiva, fornendo anche ulteriori indicazioni, sarà una circolare del Ministro della Salute Roberto Speranza che potrebbe essere pubblicata già domani, 19 febbraio.

L’estensione dell’impiego del vaccino AstraZeneca fino ai 65 anni riguarda soltanto le persone in buona salute, come precisa in una nota la stessa Cts.  Per tutti i soggetti considerati “più fragili di salute”, dovrà essere somministrato il vaccino mRna di Moderna o Pfizer.