Covid, Liguria, Toscana, Abruzzo, Umbria e Basilicata diventano arancioni, Bolzano rossa

Roma, 10 novembre – Il ministro della Salute Roberto Speranza (nella foto) ridisegna la carta a colori dell’Italia alle prese con l’emergenza Covid: cinque Regioni inizialmente collocate in area gialla passano infatti nella fascia delle Regioni arancione (si tratta di  Abruzzo, Basilicata, Liguria, Umbria e Toscana), mentre la Provincia di Bolzano (già determinata ad adottare misure più rigide per il contenimento della diffusione di Covid, alla luce di una situazione ospedaliera ben oltre i limiti della criticità: a Bolzano  il 99% dei posti letto sono occupati da pazienti Covid) passa direttamente in area rossa.

Da quanto si apprende da fonti del governo, è comunque in atto un’ulteriore verifica dei dati epidemiologici che riguarderà tutte le altre Regioni d’Italia. La giornata di oggi, ad esempio, sarà interamente dedicata alla situazione della Regione Campania.

Per gli abitanti delle Regioni in predicato di passare da a rischio moderato (zona gialla) a zona a rischio medio-alto (arancione) cambieranno molte cose, in primo luogo nelle regole degli spostamenti, che nella zona arancione sono vietati in entrata e in uscita, sempre salvo esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. Non cambia nulla, invece, per quanto riguardo il coprifuoco, che seguirà gli stessi orari, dalle ore 22 alle 5 del mattino.

Nella zona arancione inoltre tutti i negozi sono chiusi, fatta eccezione per la vendita di generi alimentari e di prima necessità, così come i mercati (sempre salvo gli alimentari). Bar, ristoranti, locali, pub, gelaterie e pasticcerie sono sempre chiusi al pubblico ma potranno vendere cibo da asporto o consegnarlo a domicilio.

In calce all’articolo, il quadro sinottico delle regole vigenti nelle diverse aree, così come sintetizzate dalla stesso ministero della Salute.

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