Covid, nuova vittima tra i farmacisti: muore a Prato Roberto Bottari

Roma, 16 dicembre –  Covid porta via un altro farmacista, ben noto alle cronache professionali ma soprattutto molto apprezzato, stimato e amato nella sua città,  Prato, “per la sua grande umanità e capacità di ascolto delle persone”, come giustamente ricorda il quotidiano locale La Nazione. Si tratta di Roberto Bottari, 82 anni, per un quarto di secolo anima della sua farmacia in Piazza Duomo, punto di riferimento per l’intera comunità pratese anche grazie alla grande disponibilità del titolare e alle sue spiccate doti di socievolezza ed empatia.

Qualche anno fa, nel 2013, l’esercizio si è spostato in viale della Repubblica, proseguendo il suo servizio per la comunità senza alcun pregiudizio per il forte legame con la cittadinanza. Da allora, però, Bottari aveva progressivamente allentato il suo impegno in farmacia, affidata alle cure del figlio Sergio,  presidente di Federfarma Toscana, figlio d’arte non solo sul terreno professionale, ma anche in quello dell’impegno nelle associazioni di categoria. Roberto aveva infatti guidato per un decennio, dal 1973 al 1982, il sindacato dei titolari di farmacia di Firenze e Prato, ricoprendo anche le cariche di tesoriere del sindacato regionale e di consigliere nella Federfarma nazionale.

Bottari, indebolito da patologie pregresse, è stato colpito dal coronavirus questo autunno e già da un mese era ricoverato in ospedale, dove  ieri pomeriggio il suo cuore ha cessato di battere. La Covid è una probabile concausa del decesso, come accade con molta frequenza  alle persone anziane e fragili.

Lascia la moglie Vanda, i figli Sergio, Marco e Cecilia, ai quali vanno le più sentite condoglianze dell’Ordine dei Farmacisti di Roma e della redazione di RIFday,  I funerali si terranno domani alle 15 nella chiesa della Sacra Famiglia.