Covid, ancora lutti: morti due farmacisti in Piemonte e Val d’Aosta

Roma, 9 dicembre –  Salgono a 22 le vittime della Covid nella comunità professionale dei farmacisti italiani: colpiti dal  contagio mentre lavoravano nella loro farmacia per la salute dei loro concittadini, sono morti nei giorni scorsi Paolo Doglia, 64 anni, titolare di farmacia a Torino, già consigliere della Federfarma provinciale, e Cesare Quey, 81 anni (nella foto a destra), per 30 anni presidente regionale dei titolari della Val D’Aosta (incarico tenuto fino a qualche settimana fa) e già presidente nazionale del Sunifar, che operava nella storica farmacia di Verrès. Quey, in seguito a un malore,  era ricoverato da circa un mese all’Ospedale Parini di Aosta, dove era poi risultato positivo alla Covid-19.

“Un uomo di enorme cultura e rettitudine morale, anche in politica, non si è mai abbassato a nessun compromesso. Una persona molto altruista e sempre disponibile e presente per chi aveva bisogno”  lo ricorda il figlio Alexis, anch’egli farmacista, nel solco della tradizione inaugurata dal nonno, titolare di una farmacia a Morgex, prima di spostare l’attività a Verrès, dopo la guerra, nella dimora di famiglia.

Quey era un punto di riferimento per tutta la sua comunità non solo come generoso, attento e competente professionista della salute all’interno della sua farmacia, ma anche come amministratore: presidente della Comunità montana Evançon dal 1974 al 1975 (e successivamente dal 1993 al 1995), fu consigliere regionale nelle fila dei Democratici popolari  dal 1976 al 1978, per poi guidare come sindaco, dal 1980 al 1990, il comune di Verrès, dove – al termine del suo ultimo mandato  da primo cittadino- restò nell’Assemblea comunale ancora per una legislatura  come consigliere. L’ultimo saluto a Quey si terrà oggi, 9 dicembre, alle ore 15 a Verrès.

Fofi e Federfarma, in una nota congiunta, hanno subito espresso il loro cordoglio per la scomparsa di Doglia e Quey: “Tutti farmacisti e le farmacie italiane” scrivono le due federazioni “si stringono ai famigliari e agli amici di Paolo e Cesare in questo momento di grande tristezza”.