Covid-19, vademecum Iss-Ecdc su cosa fare in caso di dubbi

Roma, 10 marzo – A quali sintomi fare attenzione,  quali numeri  chiamare, come proteggere i familiari, dove fare il test. Sono queste le informazioni contenute nella breve guida pubblicata ieri dall’Istituto superiore di sanità e realizzata in collaborazione con lo European Centre for Disease Control (ecdc) e il Ministero della Salute

Il documento è dedicato in particolare alle persone cha hanno sintomi tali da suscitare il sospetto di contagio da Sars CoV 2  e che possono trovare in questa guida tutte le informazioni per avere assistenza.

Sempre on line è sempre disponibile la locandina con le raccomandazioni da seguire per contenere il contagio da Covid-19, disponibile sul sito del ministero della Salute in diversi formati. Le raccomandazioni sono quelle ormai ben note ma che non bisogna mai stancarsi di ripetere: ♦ lavarsi spesso le mani con acqua e sapone o usa un gel a base alcolica; ♦ evitare contatti ravvicinati mantenendo la distanza di almeno un metro; ♦ evitare luoghi affollati; ♦ coprire bocca e naso con fazzoletti monouso quando starnutisci o tossisci (altrimenti usare la piega del gomito); ♦ non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;  ♦ evitare le strette di mano e gli abbracci fino a quando questa emergenza sarà finita; ♦ in presenza di sintomi simili all’influenza restare a casa, non recarsi al pronto soccorso o presso gli studi medici, ma contattare il medico di medicina generale, i pediatri di libera scelta, la guardia medica o i numeri regionali

Va anche segnalato che dopo gli ultimi provvedimenti del governo per restringere la diffusione del contagio, molti artisti italiani si sono mobilitati per sensibilizzare la cittadinanza e convincerla dell’importanza, in un momento così critico, di restare il più possibile a casa e di limitare gli spostamenti solo alle necessità più urgenti. #iorestoacasa è lo slogan che ben sintetizza l’appello lanciato da numerosi protagonisti del mondo dello spettacolo. Tiziano Ferro, Amadeus, Jovanotti, Ligabue, Fiorello, Cristiana Capotondi, tanto per citarne alcuni, hanno invitato proprio i più giovani a comportarsi responsabilmente evitando così di mettere a repentaglio la vita delle persone più deboli e a maggior rischio come gli over 65enni. “Siate responsabili e rimanete in casa. Io resto a casa”: questa frase, pronunciata dall’attrice Capotondi, ben sintetizza lo scopo della campagna.