Covid, in Italia discesa ancora lenta, nel mondo 2,3 milioni di contagi

Roma, 20 aprile – 108.257 persone attualmente positive al virus Sars-CoV-2, che – con i 23.660 deceduti e i 47.055 guariti fino a ieri – portano a 178.972 i casi totali di contagio dall’inizio della pandemia. Questi gli ultimi numeri sull’andamento di Covid-19 nel nostro Paese resi noti domenica dalla Protezione civile. Queste le variazioni rispetto al precedente bollettino: 3.047 nuovi casi positivi, 433 deceduti e 2.218 guariti

Tra i 108.257 attualmente positivi, 80.589 si trovano in isolamento domiciliare (con un incremento di 1667 rispetto al giorno precedente), 25.033 sono ricoverati con sintomi  e 2.635 in terapia intensiva. Bene l’andamento di guariti e dimessi: il numero complessivo sale a 47.055, con un incremento di 2.128 persone rispetto al giorno precedente. Si va dunque alleggerendo la pressione sugli ospedali e le terapie intensive, ma i dati inducono ancora alla massima prudenza rispetto alle pressanti richieste che arrivano in particolare da alcune Regioni del Paese (paradossalmente le più colpite dal coronavirus) di allentare le misure del cosiddetto lockdown: anche se viene confermata la curva in leggera discesa,  continua infatti a crescere il numero dei contagiati  e dei morti.

Nel fine settimana sono arrivati anche gli aggiornamenti dell’Oms sull’andamento della pandemia a livello globale: le persone contagiate dal nuovo coronavirus adesso sono 2.287.369 in tutto il mondo e il numero dei morti è salito a 157.468. Le persone guarite al momento sarebbero 585.838 in tutto il pianeta. I nuovi dati forniti dall’Oms sul tasso di letalità (il rapporto tra contagiati e morti) di Covid-19  parlano di circa il 3,4% dei casi finito in decessi. Secondo i più recenti dati dei Centri per la prevenzione e il controllo delle malattie (Cdc) cinesi, il tasso di letalità nei pazienti senza altri problemi di salute è stato dello 0,9%. Era del 10,5% per le persone con malattie cardiovascolari, del 7,3% per quelle con diabete, del 6,3% per le persone con malattie respiratorie croniche, del 6,0% per le persone con ipertensione e del 5,6% per quelle con cancro.

Qui la mappa con i casi di contagio da coronavirus nelle province italiane.