Coronavirus, Speranza: “I controlli procedono, contatti stretti con Ue”

Roma, 24 gennaio – Dalla Cina continuano ad arrivare aggiornamenti sul numero dei contagi da 2019-nCoV, il nuovo coronavirus che suscitato l’allarme delle autorità sanitarie mondiali, attivando misure di protezione e prevenzione in tutti i Paesi del mondo. Il governo cinese ha confermato il bilancio (necessariamente provvisorio) di 25 morti, mentre ha rivisto il dato del numero di casi accertati, aumentati a 830 (ieri le autorità avevano parlato di 616 contagi).

Wuhan, la metropoli da cui è partito il virus, sottoposta a severissime misure di quarantena, ha acquistato l’aspetto spettrale di una città fantasma. Annullate le feste pubbliche del Capodanno cinese, è stato impertito l’ordine di indossare mascherine copri naso-bocca nei luoghi pubblici e sono state fermate d’autorità tutte le attività: chiuse le scuole e gli uffici, fermati gli autobus e la metropolitana, bloccati gli aerei e i treni in partenza e impartito il divieto di uscire da Wuhan anche in auto privata, a meno di non avere “ragioni specifiche”.

Una situazione, quella cinese, strettamente monitorata dall’Oms (che ha inviato a Wuhan una delegazione di esperti per verificare la situazione e l’efficacia delle misure assunte per fronteggiarla) e dalle autorità sanitarie nazionali di tutto il mondo. In Italia, la task-force sul coronavirus istituita dal ministero della Salute si è riunità anche ieri. A riferirlo è lo stesso ministro Roberto Speranza, in un comunicato stampa che rassicura sulla situazione italiana.

“I controlli negli aeroporti procedono regolarmente“, afferma il ministro, aggiungendo che quelli svolti ieri mattina a Fiumicino “hanno dato esito negativo”.

“Siamo in stretto contatto con tutte le istituzioni internazionali” conclude Speranza. “Ho sentito più volte personalmente la commissaria europea Stella Kyriakides (nella foto)  che sta coordinando le misure a livello comunitario”.