Coronavirus, Speranza: ‘Accordo con Twitter per contrastare fake news’

“In questa fase, va riservata nn’attenzione particolare alla gestione della corretta comunicazione e al contrasto alle false notizie. Sono felice dell’accordo fatto con Twitter. Un aiuto in più contro un pericoloso virus: le fake news” ha commentato  il ministro Roberto Speranza.

Per rafforzare ancora di più la lotta alle fake news, il Ministero della Salute sta dialogando anche con Google che ha adottato, a livello globale, una iniziativa analoga con l’organizzazione mondiale della sanità.

Proseguono giornalmente, intanto,  le riunioni della task force sul nuovo coronavirus istituita e presieduta dal ministro Speranza. Nella riunione di ieri, 4 febbraio, gli esperti che compongono la task force, insieme alla Protezione civile, hanno deciso di rafforzare sensibilmente i controlli e il personale medico e sanitario in tutti gli aeroporti e i porti. A Roma Fiumicino si stanno attivando in queste ore corridoi sanitari e scanner termici su tutti gli arrivi. I voli dalla Cina sono satti già bloccati dal 30 gennaio.

Com’era prevedibile, la richiesta dei presidenti di Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia e della provincia di Trento di applicare il periodo di isolamento previsto per chi rientra dalla Cina sia applicato anche ai bambini che frequentano le scuole si è trasformata in occasione e pretesto di polemica politica. All’inziativa dei quattro “governatori” del Nord si è aggiunta ieri la Liguria, dove sempre la Lega ha presentato  un ordine del giorno in Consiglio regionale chiedendo al governo un’intensificazione dei controlli sanitari su studenti e docenti che nelle ultime due settimane hanno soggiornato in Cina. Il testo impegna il presidente  Giovanni Toti e la sua giunta ad “attivarsi presso il Governo, i ministeri di Salute e Istruzione e in tutte le sedi opportune affinché venga emanata una nuova circolare che precisi le modalità di gestione di studenti e docenti di ritorno dalle aree affette della Cina”. Il voto sul documento è stato rimandato alla prossima seduta del Consiglio regionale.

Per contro, il governo continua a rassicurare . Ieri lo ha fatto il presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte, rivolgendosi direttamente ai presidenti di Regione del Nord: ““Invito i governatori del Nord a fidarsi di chi ha specifiche competenze” per tutelare i cittadini dal contagio da coronavirus, ha detto il capo del Governo da Londra, rispondendo a una specifica domanda di un giornalista.

Sul punto, ieri è anche intervenuta la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina: “L’Italia è tra i Paesi che hanno adottato le misure più ampie ed articolate. C’è una circolare del ministero della Salute che spiega tutti i casi punto per punto. Io mi sento di tranquillizzare gli studenti e le famiglie: la scuola resta un luogo di inclusione per cui se non ci sono situazioni come quelle che qualcuno ha descritto a scuola si va” ha detto la ministra a margine di un incontro a Torino, per concludere lapidariamente che  “non abbiamo un’emergenza per le scuole”.