Convenzione, Sisac convoca Federfarma e Assofarm il 21 novembre

Roma, 4 novembre – La polarizzazione del dibattito di categoria, nelle ultime settimane, sul tema della riforma della remunerazione delle farmacie ha lasciato un po’ in secondo piano l’altra, cruciale partita che le rappresentanze della categoria stanno giocando ai tavoli istituzionali, quella del rinnovo dell’accordo convenzionale tra Ssn e farmacie.

Le trattative, come è noto, sono in corso alla Sisac, la struttura interregionale sanitari convenzionati alla quale è demandata la stipula delle convenzioni, e dal 19 luglio scorso – data della loro ripresa – hanno vissuto un’importante fase interlocutoria, nel corso della quale una task force  ristretta (composta da Gianni Petrosillo di Federfarma, Francesco Schito di Assofarm  e Michele De Giacomo, responsabile della segreteria tecnica di Sisac ) ha condotto un’analisi delle discordanze e delle criticità aggredibili sul piano tecnico e formale, una sorta di lavoro di “decespugliatura” utile a sgombrare il campo da ogni impedimento o elemento di disturbo in vista degli incontri di merito a rappresentanze piene.

Incontri per i quali sembra essere finalmente giunta l’ora: con una nota ufficiale firmata dal coordinatore Antonio Maritati (nella foto),  la Sisac ha infatti convocato Federfarma e Assofarm, le sigle delle farmacie private e pubbliche ammesse al tavolo negoziale, il prossimo 21 novembre alle 10.30, “per le trattative di rinnovo dell’Acn per la disciplina dei rapporti con le farmacie pubbliche e private”.

L’auspicio è che nell’occasione  il confronto possa finalmente  entrare nel vivo, concentrandosi sulle questioni fondamentali per risolverle e porre le premesse per arrivare finalmente a rinnovare l’accordo tra farmacie e Ssn,  a 21 anni dall’ultima firma.