Convegno su farmaci falsi, arriva il patrocinio di Regione Lazio

Roma, 9 aprile – Il presidente del Lazio Nicola Zingaretti (nella foto) ha ufficializzato alla fine della scorsa settimana il patrocinio della Regione al convegno professionale sui crimini farmaceutici promosso e organizzato dall’Ordine dei farmacisti di Roma, che si terrà mercoledì prossimo, alle 17.30, nella sede del Nobile Collegio Chimico Farmaceutico.

L’importante appuntamento, realizzato in collaborazione con Aifa e Comando generale dei Carabinieri per la Tutela della salute e con la partecipazione di Federfarma Lazio, fa parte di un progetto più ampio avviato dall’Ordine per contribuire concretamente alle attività di contrasto di un fenomeno che rappresenta ormai un serio problema per la salute pubblica.

Tre le direzioni verso le quali si è mosso l’Ordine presieduto da Emilio Croce. La prima è quella della formazione, con l’organizzazione di corsi Ecm – sia residenziali che Fad – espressamente finalizzati a sviluppare le competenze specifiche dei farmacisti in materia di conoscenza del fenomeno dei crimini farmaceutici e di comunicazione dei relativi rischi.

La seconda è la realizzazione di un opuscolo destinato all’informazione del grande pubblico, realizzato sviluppando la linea di comunicazione delle campagne Fakeshare. Sarà distribuito nelle farmacie della provincia di Roma (per ora) per sensibilizzare i cittadini sui gravi rischi connessi all’acquisto incauto di farmaci sul web, dove prosperano le offerte di siti illegali molto spesso abilmente camuffati da “farmacie on line” ma che non hanno in realtà alcuna certificazione né validazione da parte delle autorità sanitarie.

Tero elemento, e in qualche misura anche “vetrina” del progetto, è appunto il cenvengo di mercoledì 11, eloquente fin dal titolo: Falsi da morire. Garbugli, imbrogli e intrugli della contraffazione farmaceutica: per evitarli, bisogna conoscerli. Una consapevole, voluta citazione di un libro del 1996 del sociologo dell’università di Salerno Salvatore Casillo, tra i primi denunciare con forza, più di 20 anni fa, il fenomeno dei farmaci falsi.

“Il convegno sarà un’occasione per rilanciare un tema sul quale i riflettori dovrebbero sempre rimanere accesi” spiega Croce “perché i crimini farmaceutici, nell’epoca in cui la rete costituisce l’estensione ormai naturale della vita delle persone, sono una minaccia autentica per la salute collettiva. Il fenomeno, però, continua a nostro avviso a essere ancora sotto comunicato e noi, come farmacisti, insieme ad Aifa e ai Nas, abbiamo ritenuto opportuno fare qualcosa per riportarlo all’attenzione pubblica”.

Nutrito ed estremamente qualificato il programma dei lavori, che saranno aperti da Croce, dall’assessore alla Sanità del Lazio Alessio D’Amato e dal DG dell’Aifa Mario Melazzini: il direttore dell’Ufficio Qualità dei prodotti e Contrasto al crimine farmaceutico della stessa Agenzia, Domenico Di Giorgio, illustrerà l’evoluzione del fenomeno nello scenario nazionale e internazionale, il col. Andrea Zapparoli, comandante del Reparto operativo dei Carabinieri per la Tutela della Salute, relazionerà sulle iniziative di contrasto ai crimini farmaceutici in Italia, mentre Franco Fantozzi, rappresentante italiano del Pharmaceutical Security Institute, affronterà il tema dal punto di vista dell’industria, soffermandosi in particolare sulla centralità dello scambio di informazioni tra aziende, istituzioni e operatori di settore a livello internazionale, fondamentale per porre in essere iniziative di contrasto davvero valide ed efficaci. Laura Filippucci, economista expert di Altroconsumo, illustrerà quello che forse è il punto di vista più importante , quello  dei consumatori, con particolare attenzione ai profili di una corretta ed efficace informazione e sensibilizzazione dei rischi ai quali espone il commercio illegale di farmaci.

Agli speech di scenario seguirà una breve sessione nella quale i responsabili della filiera del farmaco (Massimo Scaccabarozzi,  presidente di Farmindustria, Osvaldo Moltedo, presidente di Federfarma Lazio, Venanzio Gizzi, presidente Assofarm, Michele Uda, direttore di Assogenerici, Mauro Giombini, presidente ADFe Antonello Mirone, presidente di Federfarma Servizi) illustreranno in estrema sintesi l’impegno di ciascun segmento nel contrasto ai crimini farmaceutici.

Chiuderà i lavori la presentazione dell’opuscolo destinato a informare e sensibilizzare gli utenti, realizzato dall’Ordine in stretta collaborazione con l’Ufficio Qualità dei prodotti di Aifa; si tratta di una sorta di “pentalogo”  utile a evitare di cadere vittime di crimini farmaceutici. L’opuscolo è stato volutamente sviluppato partendo dal lo slogan della campagna  di comunicazione lanciata su scala internazionale dal progetto Fakeshare:  Farmaci falsi e illegali: ne sai abbastanza per non correre rischi?