Congresso Sifo di Napoli, aperta la “finestra” per l’invio degli abstract

È stata infatti già aperta, la settimana scorsa, la finestra per gli invio degli abstract, che si chiuderà il prossimo 24 giugnosenza possibilità di proroghe.  La trasmissione dei contributi scientifici sarà consentita esclusivamente in modalità on-line, attraverso il portale dedicato.

La Sifo  invita pertanto tutti gli interessati a a consultare la specifica sezione “Call for Abstract” (con particolare riguardo ai criteri di valutazione e di accettazione/non accettazione) sul sito  www.congressosifo2018.it

A inquadrare l’importante avvenimento, intanto, ha già provveduto il presidente del XXXIX Congresso Adriano Vercellone, in un messaggio di invito e benvenuto nel quale

anticipa appunto contenuti e significato della prossima assise congressuale che, a 40 anni dalla istituzione del Ssn, vuole proporre una riflessione profonda sul servizio sanitario pubblico.

“Il farmacista è da sempre parte integrante del Ssn: ne ha seguito l’evoluzione,  ha saputo rinnovarsi costantemente, acquisire nuove competenze per affrontare le sfide che si sono presentate, ha contribuito, in definitiva,  a essere ‘motore di salute’” scrive Vercellone, affermandoche  “oggi più che mai non intendiamo rinunciare a questo compito, ma si è ben consapevoli che è sempre più necessario adottare modelli organizzativi e gestionali innovativi, ma soprattutto essere in grado di costruire “reti” e stringere “alleanze terapeutiche” con tutti gli attori del Sistema Salute”.

Il congresso di Napoli continuerà dunque la tradizione ormai consolidata dell’apertura  e del confronto con le istituzioni, le altre società scientifiche, i cittadini,  le agenzie sanitarie e i mass media.

“L’obiettivo del Congresso è proprio quello di proporre una riflessione sul nostro sistema sanitario nazionale”  chiarisce Vercellone. “Interrogarsi se siano ancora garantiti i principi ispiratori della salute come bene universale e gratuito e quali le proposte e i percorsi che le professioni devono mettere in campo per stimolare un discorso pubblico e condiviso sul futuro della sanità”.

L’apertura al confronto sarà dunque “la chiave di volta del Congresso di Napoli”, per confermare ancora una volta che  “i farmacisti ospedalieri e dei servizi territoriali – portatori di valori, di professionalità, di proposte – possono essere una forza propulsiva di tutta la sanità italiana in uno dei suoi momenti più delicati” spiega Vercellone. “Ma le forze positive devono sempre essere in dialogo con gli altri attori: solo così si riesce a disseminare positività”.

E proprio per animare e mantenere vivo e proficuo il dialogo il programma di napoli, anticipa il presidente del XXXIX Congresso  Sifo, “sarà un’accorta combinazione di dialoghi e confronti, di comunicazioni scientifiche, di tavole rotonde di politica sanitaria, di casi di eccellenza, di laboratori pratici, di poster, di proposte provenienti dai giovani colleghi. Avremo quindi la possibilità di confrontarci con i nuovi protagonisti della politica nazionale laddove questa si occupa di salute, ma anche ascolteremo tante voci autorevoli del mondo della farmacia, della clinica, della ricerca”.

Il tutto in quella cornice meravigliosa e inimitabile che è la città di Napoli, che – conclude Vercellone, “non è una città come le altre. Lo sa chi ci vive e lo sperimenta chi la visita. Storia e bellezza, mare e cultura, cielo e tradizione compongono qui un mosaico difficilmente eguagliabile. I giorni del Congresso sapranno di sicuro ripagare in emozione l’impegno con cui ognuno di noi lavorerà e parteciperà per contribuire al suo successo”.