Camera, interrogazione sul “pasticcio” della maggiorazione rurale

Roma, 6 ottobre – Il “pasticciaccio” dell’attribuzione delle maggiorazioni di punteggio ai concorrenti del concorso straordinario a sedi farmaceutiche con esperienze in farmacie rurali, originato da diverse pronunce in materia dei tribunali amministrativi regionali, è stato riproposto all’attenzione del Parlamento da un’interrogazione a risposta scritta al ministro della Salute presentata lunedì scorso dal deputato di Forza Italia Roberto Occhiuto.

Il parlamentare, alla luce delle situazioni di grave incertezza cui sono costretti i vincitori del concorso assegnatari delle nuove sedi, sotto la spada di Damocle di decisioni amministrative che “potrebbero portare all’annullamento delle sperimentazioni concorsuali, con conseguente perdita ex abrupto tutto ciò che gli originari assegnatari hanno già realizzato, quasi sempre ricorrendo ad onerosi prestiti bancari”, chiede al ministro “se non intenda adoperarsi, con tutte le iniziative di competenza, per evitare il verificarsi di una pericolosa fattispecie che rischia sia di compromettere l’interesse pubblico e l’adeguata assistenza farmaceutica, sia di penalizzare coloro i quali, soprattutto giovani farmacisti, hanno partecipato ai concorsi de quibus risultando vincitori di sedi farmaceutiche e che rischiano ora di perdere tutto”.