Concorrenza, il ddl in Commissione, Marino e Tomaselli confermati relatori

Roma, 11 luglio – Tutto come anticipato giusto una settimana fa dal nostro giornale: il ddl Concorrenza approvato dalla Camera nell’ottobre 2015, modificato dal Senato e nuovamente “corretto” a Montecitorio, è stato inserito già oggi e domani all’ordine del giorno, per l’esame in sede referente, della 10a  Commissione di Palazzo Madama, affidato ai due precedenti relatori Luigi Marino (Ap, nella foto) e Salvatore Tomaselli (Pd).

“I tempi dovrebbero essere rispettati, dovremmo chiudere senza sorprese e convertire in legge il provvedimento prima della pausa estiva” aveva assicurato qualche giorno fa proprio Marino, facendo riferimento al calendario d’Aula stabilito dalla presidenza del Senato, che ha fissato il passaggio in aula del ddl  tra il primo e il 3 agosto prossimi.

Come già più volte ricordato, l’esame del provvedimento in questo quarto passaggio parlamentare dovrà essere limitato alle cinque modifiche introdotte dalla Camera rispetto al testo approvato dal Senato lo scorso maggio, intervenute negli articoli dedicati a energia, assicurazioni, telemarketing, società di odontoiatri e bonifica dei terreni utilizzati da distributori dismessi di carburanti. Gli eventuali emendamenti (per i quali la Commissione Industria si accinge a fissare il termine per la presentazione) saranno dunque ammessi solo se riferiti a questi ambiti.

Ciò significa che il  testo (che dovrà ottenere anche i pareri della 1ª, della 2ª, della 5ª, della 8ª e della 12ª Commissione) non potrà subire ulteriori modifiche in altre parti. Laddove il provvedimento fosse approvato definitivamente, le misure relative alle farmacie, contenute nei commi dal n. 157 al n. 166 resteranno dunque quelle approvate dal Senato a maggio: qui la breve sintesi dei loro contenuti (ormai ben noti) proposta qualche giorno fa dal nostro giornale.