Cittadinanzattiva, al via ricognizioni in Regioni sul vaccino antiflu

Roma, 8 settembre – L’ormai imminente campagna vaccinale antinfluenzale e tutti i dubbi che ancora permangano sull’effettiva possibilità che essa possa svolgersi correttamente, garantendo l’accesso alla protezione immunitaria di tutti i cittadini che intendano proteggersi, continua a tenere banco nelle preoccupazioni del mondo sanitario in questi primi giorni di settembre.

A scendere in campo, venerdì scorso, è stata Cittadinanzattiva, con il suo segretario generale Antonio Gaudioso (nella foto), che ha osservato come quella dei vaccini antiflu sia ancora “una situazione ancora non chiara, e che sta provocando un clima di incertezza e di ansia nelle persone. Per questo vogliamo avere dalle Regioni un quadro chiaro e capire se effettivamente saremo pronti a ottobre alla campagna vaccinale antinfluenzale auspicata da Ministero, Cts e mondo della scienza. Noi cittadini siamo pronti a fare la nostra parte, è necessario sapere se tutti lo siano”.

Cittadinanzattiva, ha annunciato Gaudioso, ha dato il via, attraverso l’uso dell’Accesso civico generalizzato (detto Foia italiano), a una ricognizione regionale sulle modalità di approvvigionamento dei vaccini antinfluenzali. Al fine di avere un quadro preciso delle disposizioni che le Regioni stanno adottando, l’associazione civica ha anche chiesto di conoscere le categorie target individuate, la data di inizio della campagna vaccinale e le misure organizzative volte a garantire un efficace svolgimento delle vaccinazioni antinfluenzali e quelle per fronteggiare una possibile carenza vaccinale per i soggetti non a rischio.
In particolare, ecco i diversi aspetti su cui si sta concentrando l’operazione di trasparenza avviata da Cittadinanzattiva, così come sintetizzati in un comunicato stampa:
– data in cui è stata indetta la gara d’acquisto per l’approvvigionamento delle dosi di vaccino antinfluenzale ed eventualmente antipneumococcico;
– data di aggiudicazione della gara d’acquisto per l’approvvigionamento delle dosi di vaccino antinfluenzale ed eventualmente antipneumococcico;
– fornitore/i aggiudicatario/i delle varie tipologie di vaccino ordinate/acquistate;
– quantitativo specifico di dosi di vaccino antinfluenzale ed eventualmente antipneumococcico ordinate/acquistate – percentuale di incremento del quantitativo di dosi di vaccino antinfluenzale per la stagione 2020/2021 rispetto alla scorsa stagione 2019/2020;
– data di inizio della campagna per la vaccinazione antinfluenzale per la stagione 2020/2021 stabilita dalla Regione;
– categorie target individuate dalla Regione per la vaccinazione antinfluenzale 2020/2021;
– misure organizzative volte a favorire la massima accessibilità alle vaccinazioni antinfluenzali e anti-pneumococcica da parte dei cittadini;
– misure che si intendono predisporre per fronteggiare una eventuale carenza vaccinale presso le farmacie destinata alle categorie non a rischio.

“Vanno coinvolti tutti i professionisti e i soggetti presenti sul territorio, medici di famiglia, farmacisti, operatori dei servizi sanitari territoriali, sulla base delle indicazioni che darà il ministero, perchè in questa è fondamentale usare tutte le energie del Ssn per garantire la migliore erogazione di questo servizio. Auspichiamo che i presidenti delle Regioni comprendano il senso di questa iniziativa e ci forniscano tutte le informazioni che chiediamo magari ancor prima della scadenza dei termini di legge (30 giorni) e senza trincerarsi dietro risposte burocratiche. La trasparenza” ha concluso Gaudioso “oggi più che mai, è un diritto dei cittadini”.