Ordine

Cos’è e cosa fa l’Ordine dei Farmacisti

L’Ordine dei Farmacisti è un ente pubblico non economico, organo ausiliario dello Stato, istituito da un’apposita legge (il Decreto del Capo Provvisorio dello Stato del 13/9/1946, n. 233, concernente la Ricostituzione degli Ordini delle professioni sanitarie, successivamente modificato da altri provvedimenti).
La dignità di organismo pubblico, ovviamente, impone che la sua attività sia soggetta al controllo e alla vigilanza di alcuni Ministeri (Salute, Grazia e giustizia).
L’Ordine dei Farmacisti rappresenta tutti i farmacisti iscritti all’Albo, quale che sia la loro attività, che può essere esercitata in numerosi e diversi campi in ragione delle particolari ed estese competenze dei laureati in Farmacia e in Chimica e tecnologia farmaceutiche (CTF), i due corsi di laurea che abilitano alla professione di farmacista.
Per alcune di queste attività – come ad esempio l’esercizio della professione in farmacia o in ospedale – I’iscrizione all’Albo è obbligatoria, a garanzia e tutela dei cittadini. Il primo compito istituzionale dell’Ordine, infatti, è quello di sorvegliare la correttezza dell’attività professionale degli iscritti e, se necessario, di adottare provvedimenti disciplinari per l’inosservanza sia delle disposizioni di legge concernenti la professione sia delle norme del Codice deontologico, la “carta dei doveri” che ciascun farmacista, all’atto di iscrizione all’Albo, si impegna a rispettare.

Oltre a questo, l’Ordine:

• promuove e favorisce tutte le iniziative intese a facilitare il progresso culturale degli iscritti
• dà il proprio concorso alle autorità locali nello studio e nell’attuazione dei provvedimenti che riguardano il servizio farmaceutico provinciale, designando anche i propri rappresentanti negli enti e nelle commissioni provinciali, laddove richiesto
• cura la tenuta dell’Albo professionale, provvedendo alle iscrizioni e alle cancellazioni, mantenendolo costantemente aggiornato e provvedendo a inviarne copia alle istituzioni e agli enti interessati
• svolge ogni attività atta a tutelare il titolo professionale, anche al fine di impedire l’esercizio abusivo della professione
• provvede alla riscossione della quota di iscrizione, conformemente alle disposizioni vigenti in materia di imposte dirette.

L’iscrizione all’Ordine si effettua dietro presentazione di specifica domanda e prevede il pagamento di una quota annuale.