Ccnl farmacie private,
il confronto registra
le prime convergenze

Roma, 13 dicembreSi è tenuto lunedì  scorso a Roma il primo degli incontri fissati da Federfarma e organizzazioni sindacali nazionali di categoria per la trattativa di rinnovo del contratto nazionale di lavoro delle farmacie private, scaduto il 31 gennaio 2013.

A riferire degli esiti dell’incontro, il primo ad affrontare in concreto i temi della trattativa, è una nota della Filcams Cgil, subito pubblicata su farmacie.blog,  aperto qualche tempo fa dalla stessa sigla sindacale con l’obiettivo di offrire ai lavoratori del settore farmaceutico un luogo nel informarsi, discutere e confrontarsi.

“Federfarma ha voluto esprimere prima di tutto l’esigenza di mantenere relazioni sindacali stabili con le organizzazioni sindacali firmatarie del Ccnl” si legge nella nota di resoconto dell’incontro di lunedì scorso “ponendo anche l’accento sulla necessità di strutturare meglio ruolo e funzioni dell’Ente bilaterale (perché abbia una maggior efficacia e possa meglio rispondere alle esigenze della base, soprattutto riguardo alla formazione condivisa e finanziata) e  di regolamentare la contrattazione di secondo livello per inserire meccanismi di welfare favoriti dalle modifiche legislative su questa materia. Ha poi proposto per il prossimo incontro una fase ricognitiva dell’articolato contrattuale vigente”.

La cronaca continua riferendo che ognuna delle organizzazioni sindacali, in un quadro unitario, ha esposto alcune prime riflessioni riguardo a quanto proposto oggi. Tutti hanno ribadito l’esigenza, già espressa, di valorizzare le professionalità già nel contratto nazionale, che ha ormai saltato più di una intera tornata di rinnovo. Riguardo all’Ente bilaterale , pur condividendo che sia uno strumento utile per governare alcune dinamiche del settore, si ritiene importante distinguere chiaramente tra il suo ruolo e quello delle parti sociali. Nella possibile contrattazione territoriale del welfare, la Filcams ha proposto di legarla, con meccanismi da costruire, alla contrattazione sociale.

Sempre la Filcams ha convocato ieri il coordinamento di struttura e delegati delle farmacie, per elaborare insieme valutazioni condivise riguardo al momento contrattuale e al percorso di trattativa, ma anche per fare il punto con i delegati delle farmacie municipalizzate della situazione normativa dopo le modifiche di legge sulle partecipate (la cosiddetta legge Madia e il decreto correttivo della stessa).

Un commento sostanzialmente positivo agli esiti del confronto è arrivato però anche dalla parte datoriale, per bocca di Giuseppe Palaggi, coordinatore della Commissione Acn di Federfarma. L’obiettivo di Federfarma è quello di arrivare a un contratto innovativo e questo è uno dei capitoli che più rispondono all’obiettivo” ha dichiarato Palaggi all’house organ del sindacato Filodiretto. “Miriamo a introdurre un sistema di incentivi imperniato su parametri aziendali condivisi e con i sindacati della dipendenza abbiamo trovato subito una convergenza e la disponibilità ad approfondire il confronto“. Il che costituisce certamente una buona notizia.
La trattativa è stata aggiornata al 18 dicembre, data già prevista del prossimo incontro: temi del confronto saranno il mercato del lavoro e l’’organizzazione del lavoro.