Ccnl farmacie private, colpo di acceleratore
alle trattative

Roma, 20 novembre – Colpo di acceleratore alle trattative per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro per le farmacie private: Federfarma da una parte e sigle sindacali dall’altra, convenendo  sulla necessità di “procedere in tempi rapidi a un confronto volto a rafforzare le competenze e le professionalità del settore, confermando la farmacia quale presidio sanitario territoriale nello svolgimento del ruolo sanitario e sociale e nella dispensazione del farmaco come vendita assistita”, hanno già messo in calendario quattro incontri (il primo l’11 dicembre, gli altri il 18 dicembre, il 22 gennaio e il 1° febbraio) per portare avanti il confronto e concluderlo il primo possibile.

A confermarlo è un comunicato stampa della Filcams Cgil, che suona anche come un riconoscimento del miglioramento delle relazioni sindacali, con la presa d’atto delle “dichiarazioni di Federfarma di voler investire nel settore anche attraverso la formazione continua e di cogliere le opportunità legislative esistenti, con particolare riferimento al welfare aziendale, al fine di definire un contratto nazionale adeguato ai tempi“.
La sigla confederale non manca però di ricordare che  il contratto nazionale di lavoro delle farmacie private “ha saltato un’intera tornata di rinnovo e ora è sempre più necessario e urgente dare un segnale ai lavoratori del settore, insoddisfatti delle loro condizioni contrattuali da molti punti di vista”. 

Da qui la necessità di accelerare il confronto con la parte datoriale, dopo cinque anni di stallo delle trattative: il comunicato Filcams, al riguardo, mette in fila  le priorità del negoziato, a cominciare dalla definizione dei congrui incrementi salariali adeguati alle professionalità di settore e che contemplino anche un recupero in termini economici considerata la lunga vacanza contrattuale”.

“È nelle intenzioni delle parti affrontare in maniera organica gli approfondimenti delle diverse parti del contratto nazionale di lavoro” scrive ancora la Filcams nel suo comunicato, precisndo che nella prima delle giornate di lavoro già fissate “si affronteranno le questioni dei capitolati contrattuali riferiti a relazioni sindacali, contrattazione di secondo livello, welfare contrattuale“.