Cannabis, verso l’istituzione di un tavolo ministero-farmacisti per rivedere la Tariffa

 

Roma, 15 giugno – Un tavolo tecnico per aggiornare “cum juicio” e in modo organico gli importi delle varie componenti della tariffa nazionale, che oltre ai prezzi delle sostanze comprendono onorari professionali e diritti addizionali, fermi a un decreto del 1993.

Questo il risultato prodotto dall’incontro svoltosi ieri pomeriggio al ministero della Sanità, convocato dalla stessa titolare del dicastero Beatrice Lorenzin dopo la richiesta avanzata congiuntamente da Fofi, Federfarma, Assofarm, Farmacieunite, Sifap, Utifar e Asfi a seguito della determinazione del prezzo della Cannabis infiorescenze, fissato con decreto ministeriale del 23 marzo 2017 in 9 euro al grammo, cifra ritenuto incongrua e insostenibile dalla categoria.
Oltre a quelli del ministero e delle sigle di categoria, all’incontro hanno partecipato anche rappresentanti l’Agenzia industria difese (l’ente preposto a razionalizzare e ammodernare le unità industriali del ministero della Difesa) e lo Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze, che come è noto produce i lotti di cannabis a uso terapeutico a seguito dell’accordo di collaborazione siglato nel settembre del 2014 tra i ministeri della Salute e della Difesa.