Campagna Mnlf contro il blocco dei codici univoci delle parafarmacie

Roma, 4 ottobre – Il Movimento nazionale liberi farmacisti e la Confederazione unitaria delle libere parafarmacie italiane hanno fatto partire ieri una campagna di sottoscrizione contraria al blocco dei codici univoci per aprire nuove parafarmacie, al riassorbimento e all’eliminazione della presenza del farmacista nella dispensazione di alcuni principi attivi.

La campagna consiste nella sottoscrizione di un documento che sarà successivamente inviato alle forze politiche e che è disponibile per la consultazione e la firma a questo link da lunedì 2 ottobre.

Nelle prime 24 ore, secondo quanto riferisce un comunicato Mnlf diramato nella mattinata di oggi, la sottoscrizione “ha ottenuto un grande successo, con 783 colleghi (certificati), in maggioranza titolari di parafarmacia che hanno sottoscritto il testo, 5000 visualizzazioni e altrettante condivisioni nei social”.

La campagna, che andrà avanti nei prossimi giorni, si propone di far emergere la reale volontà dei farmacisti coinvolti nei provvedimenti in discussione in questi giorni.

Inoltre, la Commissione creata dal Mnlf e dalla Confederazione delle libere parafarmacie per studiare interventi sul pagamento dei contributi a Fofi ed Enpaf ha deciso di consigliare i farmacisti italiani di sospendere qualsiasi ulteriore pagamento in essere sino alla fine dell’anno.