DiaDay, effettuati in farmacia 160 mila test per il diabete

Roma, 30 novembre – Sono oltre 160 mila i test effettuati gratuitamente ai cittadini durante DiaDay, la prima campagna nazionale di prevenzione del diabete alla quale hanno aderito oltre 7.600 farmacie.

A comunicare il dato, davvero lusinghiero, è la stessa Federfarma, precisando che ad effettuare l’autoanalisi della glicemia e a rispondere al questionario somministrato nell’occasione, convalidato dalla comunità scientifica internazionale, sono stati 96.150 donne (pari al 59,98% del campione) e 64.163 uomini (40,02%). Si è trattato soprattutto di ultra64enni (43,61%), seguiti da persone di età compresa tra 55 e 64 anni (22,42%):  percentuali che rispecchiano l’utenza-tipo della farmacia, composta soprattutto da donne e persone anziane.

I risultati sono all’esame del board scientifico che elaborerà le proprie osservazioni per presentarle in una conferenza stampa che – annuncia il sindacato dei titolari – avrà luogo nei prossimi giorni. I dati saranno resi disponibili alle istituzioni sanitarie e potranno utilmente contribuire all’individuazione di azioni di contrasto alla diffusione della patologia e delle sue complicanze.

“Scoprire per tempo il diabete o accertarne la predisposizione permette di individuare tempestivamente, insieme al medico, le terapie e i comportamenti più opportuni da adottare. Significa anche ridurre i costi economici della malattia” afferma il presidente di Federfarma Marco Cossolo. “DiaDay è  un’importante iniziativa di educazione sanitaria e di prevenzione sul territorio, che sfrutta appieno la capillarità della rete delle farmacie italiane, confermandone il ruolo di primo presidio del Ssn. Sono molto soddisfatto anche per la massiccia adesione dei cittadini a questa prima campagna nazionale contro una malattia troppo diffusa e subdola.”

La campagna è stata realizzata in collaborazione con Federfarma Servizi e FederFarmaco, che hanno  provveduto alla distribuzione alle farmacie aderenti all’iniziativa dei glucometri, del materiale di consumo e di quello informativo, oltre che alla raccolta dei questionari compilati dai cittadini sottopostisi allo screening, i cui dati confluiranno sulla piattaforma di Promofarma, la struttura tecnica di servizio di Federfarma.

“Una campagna nazionale strutturata in questo modo” spiegano Antonello Mirone e Francesco Turrin, presidenti di Federfarma Servizi e FederFarmaco “dimostra come le farmacie in rete presenti sul territorio, anche attraverso le aziende di distribuzione di proprietà dei farmacisti, possano svolgere un ruolo eccellente nelle campagne di screening, che va ben al di là dell’aspetto commerciale, e dare un importante contribuito nel realizzare indagini profonde e dettagliate sul territorio per valutare lo stato di salute della popolazione. Grazie alle oltre  7 mila farmacie abbiamo raccolto una quantità di dati che danno una fotografia del diabete in Italia”.

La campagna di Federfarma è stata realizzata in collaborazione con Aild (Associazione italiana Lions per il diabete) e Sid (Società italiana di diabetologia) e con il patrocinio Fofi, Intergruppo parlamentare Qualità di vita e diabete, Fenagifar  e Amd (Associazione medici diabetologi).