Barra (WBA): “Amazon non potrà mai sostituire farmacista e farmacia”

La previsione non è di un’analista di mercato, ma di una che del mercato del farmaco è una delle principali protagoniste mondiali, Ornella Barra (nella foto), con Stefano Pessina ai vertici di Walgreens Boots Alliance, colosso internazionale della distribuzione farmaceutica.

A riportare la sortita di Barra (sovrapponibile a quella di Pessina, che sullo stesso tema aveva rilasciato un’intervista esclusiva a Il Sole 24 Ore, all’inizio dello scorso febbraio)  è il giornale professionale francese  Le Quotidien du Pharmacien.  Che riferisce anche i due ulteriori elementi portati dalla dirigente di vertice di WBA (“anche lei farmacista”, tiene a sottolineare il giornale d’Oltralpe) a supporto della sua previsione: gli ormai evidenti limiti del processo di “uberizzazione” e il mancato decollo del tasso di prescrizione elettronica, che negli Stati Uniti ristagna al 20%.

Ma, spiega Le Quotidien du Pharmacien, più che giocare a fare la Cassandra, Barra preferisce concentrarsi sugli investimenti nell’e-technology (intelligenza artificiale, applicazioni) che il suo gruppo si sta accingendo ad effettuare per sviluppare più servizi ai pazienti. Perché, senza abbandonare la loro missione di servizio pubblico, che è la loro principale vocazione, i distributori intermedi devono affrontare la sfida di sostenere i farmacisti nell’estensione dei servizi per i pazienti e nella loro formazione. Un concetto ribadito anche dal C&O di Alliance Healthcare France, Filippo d’Ambrogi: È proprio l’orientamento al paziente l’elemento che fa sì che il farmacista non potrà mai essere sostituito.