Banco Farmaceutico, cure e farmaci difficili per una famiglia su due

Roma, 6 settembre – Quasi un italiano su due (45%) ha rinunciato nell’ultimo anno all’acquisto di un farmaco per ragioni economiche, in particolare di farmaci non mutuabili e, quindi, a carico completo del cittadino. E il tasso di rinuncia supera il 50% (52% quando vivono in famiglia, 53% quando vivono da soli) tra le casalinghe e i pensionati. Tra i lavoratori precari la percentuale raggiunge il 41% se vivono in famiglia, il 40% se vivono da soli. Ma anche chi ha un lavoro stabile ha dovuto rinunciare ad acquistare farmaci: la percentuale raggiunge il 39% tra chi vive in famiglia, il 46% tra i single.

È quanto emerge da Nuove povertà e bisogni sanitari, l’indagine Doxa realizzata per Banco Farmaceutico nell’ambito dell’Osservatorio Donazione Farmaci (un team di ricerca istituto da Banco Farmaceutico per analizzare il fenomeno della povertà sanitaria).

Ne parlerà a Verona Matteo Vanzan, coordinatore regionale di Banco Farmaceutico in Veneto, nell’incontro “Donare per curare. Note dall’Osservatorio Donazione Farmaci” che avrà luogo nella Loggia della Prefettura, in Piazza dei Signori) sabato prossimo, 9 settembre, alle 18.30, in occasione della 13a edizione del Family Happening.

Più di una famiglia su due, si legge ancora nell’indagine, incontra difficoltà economiche nell’accesso alle visite specialistiche. Le difficoltà maggiori si riscontrano nell’effettuare visite specialistiche a pagamento (32%), esami del sangue (31%), visite specialistiche ospedaliere con pagamento del ticket se previsto (28%) e visite odontoiatriche (26%). Con l’aumentare della numerosità delle patologie, aumentano anche le difficoltà ad effettuare visite o esami.
Le famiglie in cui è presente almeno una patologia rilevante hanno rinunciato a una visita medica o a un esame nel 35% dei casi. Quelle con almeno due-tre patologie rilevanti hanno rinunciato nel 37%. Quelle con quattro patologie o più nel 56%.

L’incontro veronese sarà anche l’occasione per fare il punto sulle attività di Banco Farmaceutico: nel 2016, sono stati raccolti 1.791.042 farmaci, per un valore economico pari a 14.890.966 euro. Con i medicinali donati – grazie a oltre 14mila volontari, 3.681 farmacie e 35 aziende farmaceutiche – sono state aiutate oltre 557.000 persone in difficoltà, assististe da 1.663 enti caritativi convenzionati con la Fondazione Banco Farmaceutico onlus.

In 17 anni di attività (febbraio 2000 – luglio 2017) Banco Farmaceutico ha raccolto e donato oltre 9,7 milioni di farmaci, per un valore economico superiore a 73 milioni di euro.