Arcuri: “Mascherine, 30 milioni a farmacie e parafarmacie”

Roma, 18 maggio – “Per garantire agli italiani sempre più mascherine chirurgiche a 50 centesimi, abbiamo deciso di aumentare a 30 milioni la nostra nuova fornitura alle farmacie e parafarmacie”.

Questa la dichiarazione resa sabato scorso dl commissario straordinario per l’emergenza Covid Domenico Arcuri (nella foto), che continua a tenere la scena sulla questione che ha tenuto banco – tra accuse, contro accuse e polemiche – dall’inizio di maggio a oggi, e che finalmente sembra aver trovato

Confermando quanto già reso noto dopo la firma dell’addendum del 14 maggio, la struttura commissariale istituita dal Governo e le due associazioni di distributori, attraverso le aziende associate, garantiranno alle farmacie circa 20 milioni di mascherine chirurgiche alla settimana.

“Tra poche ore inizia il periodo più delicato della cosiddetta fase 2”e quindi, come da tempo preventivato, siamo pronti a compiere uno sforzo straordinario nella distribuzione di mascherine chirurgiche” ha aggiunto Arcuri.  “I 30 milioni di mascherine alle farmacie e parafarmacie si sommano alla nostra quotidiana fornitura alle regioni, alla sanità, ai servizi pubblici essenziali, al trasporto pubblico locale, alle Rsa pubbliche e private, alle forze dell’ordine e a quelle che abbiamo consegnato alla grande distribuzione, con cui abbiamo firmato un accordo, del quale siamo sin dall’inizio molto soddisfatti.”

“Per l’importante decisione adottata, che conferma il ruolo fondamentale delle farmacie nella sanità italiana” ha commentato il presidente di Federfarma Marco Cossolo  “ringrazio il commissario Domenico Arcuri. Abbiamo fatto un importante passo in avanti”.

Soddisfazione anche dai presidenti di Federfarma Servizi, Antonello Mirone,  e Adf, Sandro Morra: “La decisione del commissario Arcuri è una buona notizia per i cittadini e per tutte le farmacie italiane” hanno commentato i leader delle aziende di distribuzione. “Ancora una volta saranno le nostre società, con la professionalità di sempre, a garantire una tempestiva consegna delle mascherine chirurgiche attraverso la capillare rete di farmacie sull’intero territorio nazionale”.