Antibioticoresistenza,
il ministero presenta
il piano di contrasto

Roma, 15 novembre – In occasione della settimana mondiale della consapevolezza antibiotica (13-19 novembre) e della Giornata europea dedicata allo stesso tema (18 novembre) il Ministero della Salute ha presenta il nuovo Piano nazionale di contrasto all’antimicrobico-resistenza (Pncar) 2017-2020.

Approvato con intesa tra Governo e Regioni e basato su un approccio intersettoriale, il Pncar individua strategie coerenti con le indicazioni fornite dall’Organizzazione mondiale della sanità, per affrontare e contrastare in maniera efficace un fenomeno che non riguarda solo l’ambito umano, ma interessa da vicino anche il settore veterinario e quello della produzione degli alimenti, senza dimenticare le ripercussioni sull’ambiente.

Il Pncar, spiega una nota del ministero della Salute, è stato predisposto da un gruppo di lavoro multidisciplinare, istituito nel 2015 presso la Direzione generale della prevenzione sanitaria del Ministero della salute, a cui hanno partecipato gli esperti delle altre Direzioni generali, l’Aifa, l’Istituto superiore di sanità, il Laboratorio nazionale di riferimento dell’antibiotico-resistenza e rappresentanti delle Regioni e di alcune società scientifiche.

Il Piano individua sei ambiti di intervento: sorveglianza; prevenzione e controllo delle infezioni; uso corretto degli antibiotici (con riferimento anche all’antimicrobial stewardship, la serie di interventi coordinati per promuovere l’uso appropriato degli antimicrobici e indirizzare nella scelta ottimale del farmaco, della dose, della durata della terapia e della via di somministrazione); formazione; comunicazione e informazione e, infine, ricerca e innovazione.

Il Pncar  declina una serie di azioni a livello delle istituzioni centrali, regionali e locali, finalizzate a migliorare i livelli di consapevolezza e di informazione/educazione nei professionisti della salute, nei cittadini e negli stakeholders. Si punta anche a monitorare il fenomeno dell’antimicrobicoresistenza (Amr) e dell’uso degli antibiotici; a migliorare la prevenzione e il controllo delle infezioni, in tutti gli ambiti; a ottimizzare l’uso di antimicrobici nel campo della salute umana e animale e ad aumentare/sostenere la ricerca e innovazione.

Per guidare e dare piena attuazione al Piano e alla strategia nazionale di contrasto in esso delineata, all’interno della Direzione generale della prevenzione sanitaria del ministero è stato istituito, con decreto dirigenziale del 3 novembre 2017, un gruppo tecnico di coordinamento, monitoraggio e aggiornamento del Piano e della Strategia nazionale di contrasto dell’Amr.

La predisposizione del Piano risponde all’esigenza di individuare strategie coerenti con le richieste e le indicazioni fornite dall’Oms, che nel maggio del 2015, nel corso della 68° Assemblea mondiale della sanità, ha adottato il Global action plan on antimicrobial resistance (Gap) sollecitando azioni coordinate tra la stessa Oms, la  Fao (Food and Agriculture Organization) e l’Oie (World Organisation for Animal Health).

L’Amr, fin dal 2015 uno dei temi prioritari dell’Agenda Salute del G7 e dal 2016 anche di quella del G20, è stata al centro della riunione dei ministri della Salute del G7 a presidenza italiana tenutosi a Milano lo scorso 5 novembre, al termine del quale è stato predisposto il comunicato United towards Global Health: common strategies for common challenges che sintetizza le linee per una strategia comune contro l’antibioticoresistenza.

Per dare attuazione alle linee previste dal Pncar, in particolare per gli aspetti riguardanti il miglioramento della consapevolezza e della comprensione del fenomeno dell’Amr, la Direzione generale della sanità animale e dei farmaci veterinari del ministero (Dgsaf), prendendo spunto dalle indicazioni dell’Oie, ha predisposto materiale informativo per l’uso prudente degli antibiotici, rivolto alle istituzioni, ai medici veterinari, ai distributori, ai produttori di mangimi medicati e alle industrie farmaceutiche, in corso di diffusione in occasione della settimana mondiale della consapevolezza antibiotica.

La condivisione di conoscenze e di informazioni corrette, ricorda in conclusione la nota della Salute, “resta il presupposto essenziale per l’uso consapevole e appropriato degli antimicrobici, elemento che rappresenta il fulcro delle politiche nazionali, europee e internazionali per il contrasto all’Amr”.