Amsterdam, consegnata (senza ritardi) la nuova sede dell’Ema

Roma, 18 novembre – A due anni dall’assegnazione del novembre 2017 (vissuta come uno smacco dal nostro Paese, che aveva avanzato la candidatura di Milano), il governo olandese ha affidato venerdì scorso ai vertici dell’Ema le chiavi del nuovo edificio, Palazzo Zuidas, ormai completato, che sarà la nuova sede dell’Agenzia. Rispettati, dunque, i termini dell’accordo, che prevedeva (tra molti scetticismi) la consegna della sede il 15 di novembre 2019. L’immobile potrà ora essere completato con l’installazione di tutte le apparecchiature tecniche, le configurazioni informatiche e ovviamente tutto quanto serve per il suo pieno funzionamento, inclusi i test di verifica, così da consentire il trasferimento definitivo del personale da gennaio 2020.

Paradossalmeente, mentre la Brexit (all’origine della necessità di trasferire l’Ema da Londra ad Amsterdam) deve ancora trovare compimento, l’agenzia ha già la sua nuova casa, contro ogni previsione: tra le molte e vibranti proteste da parte italiana per l’assegnazione per sorteggio della sede alla capitale olandese e non a Milano – nonostante le credenziali oggettivamente superiori del dossier italiano- c’era infatti anche quella relativa all’edificio, che la capitale olandese avrebbe dovuto costruire di sana pianta, ospitando nel frattempo l’agenzia in una sede temporanea, lo Spark Building, ritenuta peraltro adeguata dalla commissione di valutazione dell’Europarlamento.

Gli italiani – che fino all’ultimo hanno sperato di poter indurre le istituzioni europee a rivedere l’assegnazione – fin dall’inizio del 2018 hanno agitato lo spauracchio dell’impossibilità a rispettare i tempi di costruzione e consegna della nuova sede dell’agenzia, all’epoca tutta da costruire. Ma i fatti hanno smentito l’infausta (e comprensibilmente interessata) previsione e venerdì scorso il direttore esecutivo dell’Ema, l’Italiano Guido Rasi (nella foto)ha firmato il contratto di affitto e ringraziato le autorità olandesi per aver raggiunto questo importante traguardo nei tempi previsti”, come si legge in una nota della stessa Ema.

Le necessità connesse al trasloco,  informa l’Ema, porteranno alla sospensione nella sede dell’agenzia di tutti gli incontri nella settimana dal 16 al 20 dicembre. La stessa riunione del consiglio di amministrazione  in calendario il il 18 e 19 dicembre verrà organizzata altrove. Riunioni sospese anche nella setimmanda dal 6 gennio in poi, mentre i quella successiva (dal 13 gennaio in poi) si terranno soltanto gli incontri del Comitato di sicurezza dell’Ema (Prac), del Comitato per le erbe medicinali (Hmpc) e del Gruppo di consulenza scientifica (Sawp), che saranno ospitati, sulla base delle situazioni e disponibilità operative,  nella vecchia di Sloterdijk o nella nuova sede di Plazzo Zuidas,