Mascherine, accordo Arcuri-distributori, a 0,50€ anche in farmacia

Roma, 14 maggio – In un incontro in teleconferenza tenutosi nella mattinata di ieri, è stato trovato e siglato l’accordo tra il commissario straordinario per l’emergenza Covid  Domenico Arcuri (nella foto) e le associazioni dei distributori di farmaci Adf e Federfarma Servizi, presenti tutti gli altri attori della filiera (le sigle delle farmacie private e pubbliche Federfarma, FarmacieUnite e Assofarm, e quella delle parafarmacie, il blocco Fnpi, FederFarDis, Mnlf e Culpi rappresentato dal presidente della prima, Davide Gullotta, e Unaftisp e Ftpi, rappresentate dal presidente della prima Daniele Viti). L’esito dell’incontro, l’ennesimo – tenutosi in un clima di assoluta correttezza formale ma di evidente tensione – è che le mascherine a prezzo calmierato tornano in farmacia. “Dopo svariate riunioni tenute a ritmo serrato negli ultimi giorni – si legge in una nota disponibile sul sito di Invitalia – sono state concordate le modalità per le quali le farmacie e le parafarmacie italiane torneranno ad essere costantemente approvvigionate di mascherine chirurgiche al prezzo massimo fissato dal commissario di 0,50 euro più Iva”.  

L’accordo sottoscritto ieri, in realtà, è un addendum che perfeziona i precedenti accordi sottoscritti il 1° maggio. In particolare, le associazioni dei distributori si sono impegnate ad “approvvigionare le farmacie con una fornitura di 9 milioni di mascherine nel mese di maggio a partire dal prossimo lunedì  e di 20 milioni di mascherine alla settimana a partire dal mese di giugno. Il commissario si è impegnato a continuare ad integrare gli approvvigionamenti delle farmacie con 10 milioni di mascherine nel mese di maggio, a partire da domani”. Le parti hanno convenuto che i distributori lavoreranno per ricercare ulteriori approvvigionamenti e il Commissario a provvedere a ulteriori integrazioni, entrambi con l’obiettivo di soddisfare il fabbisogno di farmacie e parafarmacie nell’interesse dei cittadini che potranno acquistare questi importanti dispositivi al prezzo di 0,50 più Iva.

L’accordo prevede inoltre che il commissario continui a compensare l’eventuale maggior costo che i distributori dovessero sostenere, “avendo tutti quale fondamentale obiettivo il garantire ai cittadini l’acquisto delle mascherine chirurgiche al prezzo massimo definito dal commissario”.

Arcuri, nel ringraziare le associazioni dei distributori, delle farmacie (Federfarma, Assofarm e Farmacieunite) e delle parafarmacie, ne apprezza “l’impegno e la responsabilità” dimostrato nella interazione con le istituzioni e saluta con soddisfazione la ripresa degli approvvigionamenti da parte dei distributori che, che con l’integrazione predisposta dal commissario, possono finalmente soddisfare le esigenze dei cittadini.

“La chiarezza dell’accordo di questa mattina in cui tutti, responsabilmente, abbiamo assunto gli impegni che dovevamo, ci permette di concorrere alla soluzione di un’altra delle questioni più rilevanti della fase 2 dell’emergenza“, ha concluso Arcuri.

L’addendum al Protocollo d’intesa