Stati generali della farmacia, Federfarma dirama una circolare

Roma,  23 gennaio – Con una circolare diffusa ieri agli associati, Federfarma ha precisato i contenuti dell’iniziativa annunciata in vista delle prossime elezioni politiche del 4 marzo prossimo, il cui risultato – ricorda il sindacato – “avrà un impatto rilevante sull’assetto del sistema sanitario nazionale e del servizio farmaceutico”.

Come riferito due settimane fa da RIFday, Federfarma ha organizzato una manifestazione nel corso della quale presenterà alle forze politiche in corsa per il governo del Paese le proprie proposte sul futuro della farmacia italiana, condivise con le altre organizzazioni del settore, e ascolterà per contro il punto di vista degli esponenti dei principali partiti sui temi di maggiore interesse per la categoria.

L’incontro, per la sua natura di occasione di dialogo e proposta, è stato qualificato come “Stati generali della Farmacia”. È giusto ricordare – per amore di verità e dovere di cronaca –  che la definizione e la stessa idea di convocare gli “stati generali della categoria” venne lanciata a tutte le componenti di categoria, già alla fine del mese di maggio 2017, nelle fasi finali del dibattito parlamentare sul ddl Concorrenza,  dal presidente di Farmacieunite Franco Gariboldi Muschietti.  Evidentemente anche le idee, un po’ come accade agli amori cantati da Venditti in una sua celeberrima canzone, “fanno dei giri immensi e poi ritornano”, e alla fine se ci si dimentica di dire da dove arrivino è solo un dettaglio, per ingeneroso e poco elegante che possa apparire.

Alla fine, comunque, la paternità delle cose è di chi le fa e non v’è dubbio alcuno che a mettere in piedi  l’incontro dal titolo “Il futuro della farmacia italiana – Scenari, obiettivi, soluzioni: i partiti a confronto” che si svolgerà il 26 febbraio prossimo a Roma, nelle sale dell’hotel Rome Cavalieri, in Via Alberto Cadlolo, 101, è la federazione presieduta da Marco Cossolo (nella foto), con il duplice scopo di condividere all’interno della categoria “temi vitali per il futuro della farmacia e della professione”  e di avviare “un confronto con gli esponenti politici, ai quali Federfarma chiederà impegni concreti sulle proprie proposte”.

La circolare Federfarma fornisce le informazioni programmatiche e logistiche dell’evento: nel pomeriggio, dalle 15.00 alle 19.00, avrà luogo un confronto interno alla filiera sui temi di interesse comune, mentre, a partire dalle 21.00, dopo una cena a buffet, avrà luogo il dibattito con gli esponenti della politica.

“Alla luce dell’importanza dell’evento e della necessità di dare un’immagine di forte compattezza e determinazione della categoria nel voler sostenere le proprie proposte per la tutela e la valorizzazione della farmacia, è fondamentale la partecipazione del maggior numero possibile di colleghi” scrive Federfarma nella sua circolare, sostanziando nei fatti un esplicito un invito alla mobilitazione dei propri associati (altrimenti, del resto, che “Stati generali” sarebbero?) e annunciando che, per favorire il raggiungimento dell’obiettivo, sarà convocata l’Assemblea nazionale della Federfarma “per la partecipazione ai lavori della manifestazione, alla quale seguirà, il giorno successivo, martedì 27 febbraio 2018, la riunione dell’Assemblea nazionale vera e propria, il cui ordine del giorno verrà comunicato con lettera a parte”.

Ma i presidenti di Associazioni provinciali e Unioni regionali sono anche invitati a impegnarsi per garantire un’adeguata presenza di colleghi, organizzando (con oneri a proprio carico, precisa la circolare)  “la partecipazione alla manifestazione per lo meno dei componenti dei Consigli direttivi e sensibilizzando i propri associati riguardo alla necessità di essere presenti numerosi all’incontro”.

La nota prosegue con i dettagli logistico-organizzativi rispetto alle prenotazioni e sistemazioni alberghiere e l’informazione che l’invito a partecipare sarà indirizzato anche ai “rappresentanti delle aziende di distribuzione intermedia di proprietà di farmacisti, delle Agifar e delle aziende farmaceutiche”.

Tutti gli interessati a partecipare (con l’eccezione dei componenti dell’Assemblea nazionale) dovranno confermare la loro presenza inviando una mail a statigenerali@federfarma.it oppure chiamare il numero 06 4463 140 e indicare il numero di partecipanti per i quali si chiede la registrazione. Le adesioni verranno sospese al raggiungimento della capienza massima della sala.